Gentili colleghi,
siccome si parla tanto di abuso di professione, ho una domanda da porvi: un laureato in filosofia ad indirizzo pedagogico si può vendere come psico-pedagogista? Ma soprattutto, uno pseudo psico-pedagogista può fare il lavoro affine a quello dello psicologo? Valutazioni, orientamento con supporto di test, valutazione e trattamento di DSA...
Mi sento un poco confusa...![]()
Non so se sono io ad essere all'oscuro di eventuali normative che legittimano questi loschi individui a fare dei gran soldoni, oppure se effettivamente un po' di confusione c'è...
Nel caso, da domani mi proclamerò neurologo, giusto per poter seguire il paziente a 360°!
Grazie







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