Se fosse sicuro d'essere incerto non sarebbe realmente incerto psicologicamente rispetto a tutto, B) va contro l'ipotesi di partenza

. Lo può affermare questo "sono certo rispetto alla verità di una proposizione x" ma non sapendo che è falso non mente comunque.
La persona è psicologicamente incerta, ma questo lo sappiamo noi, non questo individuo,
questo non può sapere con certezza nemmeno questo: non potrebbe mai arrivare ad essere sicuro d'essere insicuro in generale, appunto perché irrimediabilmente insicuro rispetto alla verità di ogni affermazione, anche questa qua che contiene un autoriferimento.
Questa persona non si trova nemmeno nella posizione Socratica in cui l'individuo afferma di non sapere, tra le due asserzioni "io so", "io non so" non saprebbe quale delle due scegliere, che ne affermi una delle due è ininfluente, visto che non sa quale delle due risulta vera... In fin dei conti se si riflette bene non sa nemmeno di non saperlo questo.
La sua base di conoscenze certe di questo individuo è vuota, ma questo lo sappiamo noi, questo individuo non potrà mai arrivare a sapere che risulta vuota, nel momento stesso in cui la riempie con un'asserzione autoreferenziale riempirà quel vuoto con una conoscenza vera di cui è certo, e smetterà d'essere incerto divenendo capace di mentire.
Chi ignora la verità in assoluto si trova in una condizione di indecisione assoluta rispetto a ciò che risulta vero, anche rispetto alla verità delle asserzioni relative a ciò che conosce egli stesso, è indeciso rispetto alla verità delle asserzioni rispetto a sé stesso come tutte le altre, queste non fanno eccezione.
Saluti