Salve a tutti, ho bisogno urgentemente di un consiglio da parte di colleghi più esperti di me! Da poco ho aperto un'associazione di promozione sociale con una quasi collega (deve abilitarsi) nella mia città. Durante una visita a scuola per la somministrazione di test la mia "socia" è stata avvicinata da una ragazza di 14 anni che le ha chiesto di poter parlare con uno psicologo perchè ha urgente bisogno di essere aiutata, necessita di parlare con qualcuno. Insieme abbiamo pensato di poterla accogliere all'interno della sede dell'associazione per svolgere il colloquio, ma in quanto minorenne ci chiediamo ovviamente come comportarci. Possiamo effettuare un primo colloquio con la ragazzina chiedendo successivamente il consenso dei genitori? Oppure sarebbe più opportuno(come penso io) dirle di presentarsi con i genitori, ottenere il consenso informato e poi cominciare i colloqui individuali con lei? scusate per la domanda dettata dall'inesperienza...







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