Chissà i cani forse avrebbero detto al posto degli occhi il naso

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Certo che la domanda posta è un po' strana, "più vicino" e "più lontano" sono relazioni spaziali tra oggetti fisici, la coscienza o la mente, nello spazio, come le si fa a collocare?
Si può collocare l'io-persona-agente oppure si può dire che la coscienza funziona ed esiste in stretta simbiosi con certi apparati biologici che sono fisici e collocati in una porzione spaziale. Se dovessimo quantificare lo spazio occupato da una rappresentazione, quale sarebbe? Si può prendere uno dei " supporti" della rappresentazione e vedere quanto spazio occupa questo, ma "il supporto" non coincide con la rappresentazione. L'oggetto immagine che vediamo proiettato sul telone del cinema della nostra mente non coincide affatto con l'elaborazione fisica che il cervello processa.
Dove si trova la coscienza? In nessun luogo per me...

Cartesio non aveva poi torto a sostenere che la mente non avesse estensione spaziale.
La mente esiste in dipendenza dal cervello, l'individuo ecc. ecc.? In questo caso la risposta per me è Sì. Se non esiste nessun cervello o supporto, non esiste nessuna coscienza o mente, ma questo non basta per collocarla nello spazio come un oggetto fisico.
C'è qualcuno che ha risposto al quesito con
"non posso rispondere perché la domanda è insensata?"
Saluti