Ciao ragazzi, sono una vostra collega neolaureata. Vi chiedo di spiegarmi dove sta il confine, nella gestione di un caso, tra uno psicologo e uno psicoterapeuta...
grazie!
Ciao ragazzi, sono una vostra collega neolaureata. Vi chiedo di spiegarmi dove sta il confine, nella gestione di un caso, tra uno psicologo e uno psicoterapeuta...
grazie!
Uno psicologo ha meno strumenti: se sa stare al suo posto, può fare un ottimo lavoro a livello diagnostico e può impostare una terapia di sostegno (bassa frequenza, no terapia espressiva ma solo supportiva).
Uno psicoterapeuta ha sviluppato un modello un po' più stabile ed accurato per maneggiare le variabili che emergono a livello clinico, sia attraverso gli studi teorici che attraverso la propria analisi, le svariate ore di tirocinio e le supervisioni.
Detto ciò, i confini a volte sono più formali e "morali" che non concreti (sotto il nome di "terapia supportiva" ci si può mettere di tutto).