E' una domanda che mi attanaglia da mesi. Sono fortemente appassionato dalla psicologia, ho una certa empatia verso le persone però al momento di scegliere (quasi un anno fa) decisi di fare giurisprudenza poiché volevo avere una sicurezza in più sul campo lavorativo (anche se ci sono parecchi giuristi disoccupati).
La mia intenzione era quella di proseguire con lo studio del diritto per poi prendermi qualche master in psicologia forense e/o in criminologia. Insomma, mi sarebbe piaciuto diventare una figura ibrido tra avvocato/psicologo.
Però mi rimane un po' di insoddisfazione per non poter studiare tutte le materie che vi sono nella facoltà di Psicologia.
Voi che conoscete l'ambiente mi consigliate di buttarmi nella psicologia o è meglio che continui con legge e approfondisca questa bellissima materia per conto mio, leggendo dei testi?
Vi sono dei master di psicologia che permettono l'accesso anche a chi è laureato in giurisprudenza?
Spero mi possiate aiutare, grazie in anticipo!







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