Una notte mentre ero a letto c’è stato un rumore che mi ha spaventato, un’esperienza molto comune, ma sono rimasto sconcertato perché ho notato una cosa che non avevo notato prima: La reazione spaventata del mio corpo al rumore precedeva di pochi istanti il suono del rumore! Questo vuol dire che il suono che udiamo non proviene dall’esterno, ma è un costrutto mentale creato dalla nostra mente, in risposta ad uno stimolo percettivo esterno. “Le nozze di Figaro” che ascoltiamo noi umani, è molto diversa da “Le nozze di figaro” che ode un cane o un gatto o un qualsiasi altro mammifero, ecco perché la reazione degli altri animali alla nostra musica è differente dalla nostra. Aveva ragione Leibniz, noi non percepiamo il mondo così come è, ma riceviamo da esso solo delle informazioni con le quali il nostro cervello successivamente crea, come fosse un artista, una rappresentazione verosimile della realtà che ci circonda, a nostro personale uso e consumo.







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