Ma da dove nasce tale confusione? A ben guardare il percorso formativo formale e istituzionale che bisogna svolgere per diventare Psicologi è sufficientemente lungo ed articolato: test di ammissione, cinque anni di studi, tirocinio pre e/o post lauream, esame di stato, iscrizione all’albo. E poi? Mi domando come sia possibile che dopo un simile percorso ancora si abbiano dubbi circa elementi sostanziali e basilari? Eppure i dubbi ci sono e sembrano essere molti e molto diffusi al punto che diversi neopsicologi neanche sembrano conoscere le possibilità e i diritti tanto faticosamente guadagnati. Ma cosa ancor più allarmante: sembra non sia ben chiaro che quella dello Psicologo è a tutti gli effetti una professione specifica, distinta e diversa rispetto a quella dello Psicoterapeuta.
Quindi spiega quale sia il percorso per diventare psicoterapeuti, il percorso professionale (burocratico) dello psicologo e i limiti professionali