Ciao a tutti! Spero di essere nella sezione giusta.
Sono ormai all'ultimo anno della specialistica in Psicologia dell'Educazione e dello Sviluppo all'Università Salesiana, e devo decidere cosa fare del mio futuro! Da giorni sono alla ricerca di possibili master, ma che in molti dicono essere totalmente inutili per un futuro lavoro (sarà vero?!?), ma il pensiero torna sempre al fare una scuola di specializzazione per diventare psicoterapeuta e di conseguenza aprirmi uno studio privato. Ma qui a Roma chiunque sento, me lo sconsiglia! Anche diversi professori ribadiscono come ormai qui a Roma, il mercato è saturo e quindi si rischia di aprirsi uno studio (dopo aver studiato per altri 4 anni!!!) e rimanere a girarsi i pollici! Infatti un prof. mi ha consigliato di trasferirmi in città più piccole dove il mercato è meno saturo. Altri invece sostengono che piano piano, se ti fai un nome (cosa non facile), riesci a lavorare anche qui a Roma.
Volevo chiedere a voi più esperti di me, cosa ne pensate!
Inoltre un'altra curiosità: secondo voi, ci sono differenze sulle possibilità lavorative rispetto al tipo di orientamento del terapeuta (di conseguenza, da quale scuola frequentata)? Alcuni dicono che gli psicoterapeuti cognitivo-comportamentali, lavorano molto di più rispetto per esempio a psicoanalisti!
Grazie!







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Nessuno verrà mai a bussare alla nostra porta per chiederci se abbiamo una determinata formazione, anzi spesso l'utente non sa neanche di cosa ha bisogno, e per questo si affida a coach, consulenti di dubbia formazione, cartomanti, miracolosi curatori ecc che a pubblicità ci danno dentro eccome
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