Vi propongo, a titolo di riflessione, lo stralcio di un editoriale di Vincenzo Majer comparso su RISORSA UOMO qualche anno fa:
"Anch'io ho un sogno, quello di vedere organizzazioni dove efficacia ed efficienza si coniughino veramente, dove la valorizzazione delle risorse umane sia una politica concreta e quotidiana. Sogno una società nella quale i laureati in giurisprudenza si occupino di diritto, i laureati in economia e commercio si occupino di questioni amministrative e finanziarie, i laureati in lettere si dedichino allo studio e/o all'insegnamento ... e così via per tutti gli altri. Sogno di vedere gli psicologi del lavoro e dell'organizzazione, e non altri, occuparsi di orientamento scolastico/professionale, di selezione, formazione e valorizzazione delle competenze, di valutazione delle posizioni, delle prestazioni e del potenziale, di sviluppo, di piani di carriera e di interventi finalizzati alla rilevazione dei bisogni e alla motivazione incentivazione delle risorse umane. E ancora li immagino occuparsi dell'ottimizzazione degli ambienti di lavoro, della qualità dei servizi, dell'analisi del clima, di prevenzione/gestione dello stress... Sogno un mondo dove ciascuno faccia il lavoro per il quale ha studiato, verso il quale è motivato e adeguatamente preparato. Forse sogno troppo, ma sono fermamente convinto che senza ideali, valori, sogni o fantasie, non ci possono essere progettualità, stimoli, crescita e sviluppo".
Raffina







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