Posto questa domanda anche se sarebbe più adatta per persone che si sono già laureate e hanno già consegnato la tesi.
Non so se sia lo stesso nel resto d'Italia ma a Firenze è cosi', in pratica al momento di fare la domanda di laurea dovete barrare (o meno se non acconsentite) delle righe in cui permettere la libera consultazione della vostra tesi nella biblioteca della vostra facoltà dove sarà custodita e conservata, senza comunque la possibilità di essere portata fuori dai locali della biblioteca, ne' fotocopiata ...
Mi chiedevo .. a chi serve che la tesi sia consultabile liberamente? Cosa comporta non renderla consultabile?
So che la tesi consultabile liberamente serve molto agli studenti che fanno la tesi, per prendere spunto, guardare bene come viene fatta la bibliografia.. Ovviamente non parlo di copiare (anche se immagino possa e succeda spesso anche nei rischi che questo comporta).. parlo proprio anche di una sicurezza personale nel leggere una tesi e vedere come si imposta, come si scrive e anche prendere spunto da alcune idee sul suo svolgimento.
So che ad esempio molti, senza limitare la libera consultazione, in caso di tesi sperimentale in cui abbiano costruito un questionario o lo studio preliminare di un test nella copia per la biblioteca non lo includono il questionario.
Però volevo sapere se a parte il "danno" relativo alla possibilità di dare un aiuto o ispirazione o linea guida agli studenti laureandi, il renderla non disponibile alla lettura comportava altre limitazioni. Ad esempio un docente se volesse può visionarla anche se non e' consultabile? O la non consultabilità vale solo per gli studenti?







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