Ho iniziato la terapia post razionalistica nel settembre 2009.
I risultati dopo un anno non erano soddisfacenti.
Stavo per mollare quando su consiglio del mio medico ho cominciato a scrivere della mia vita ed sentimenti
Tutto e' diventato meno pesante ed difficile.
Le sedute sono diventate meno monotone ed inutili.
Con il mio medico e' iniziata la vera terapia.
Finalmente comprendeva cosa provassi.
Scrivendo potevo liberare la mia anima dai fantasmi dalla mia mente
E' diventato un esercizio terapeutico importante.
Secondo me con la scrittura,il paziente rompe il muro d'imbarazzo che puo' avere dovendosi aprire con un estraneo.
Voi cosa ne pensate?







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