Ho letto qui la notizia e mi sembra interessante...
Dalle ore 12 alle ore 14 di giovedì 15 luglio i cittadini italiani – fa sapere l’Intesa – sono invitati a spegnere il telefono cellulare: nessuna telefonata effettuata e ricevuta, nessun sms spedito, nessun mms inviato o ricevuto.
Motivazioni?
Inutili scatti alla risposta, aumenti dei prezzi degli sms (15 centesimi di euro l’uno mentre in Francia il loro prezzo è sceso a 9 cent ), servizi inutili, promozioni truffaldine, chiamate ai telefoni fissi a prezzi da capogiro, loghi e suonerie che rappresentano solo l’ultimo business della telefonia mobile.
vi è anche la vergogna del roaming internazionale, già denunciato dall’Intesa alla Commissione Europea, con tariffe misteriose e assenza di trasparenza sui costi a carico degli utenti italiani che vanno all’estero e che vogliono utilizzare il telefonino, e il business della number portability, con i gestori che trattenevano i crediti residui di chi cambiava compagnia e le enormi difficoltà per conoscere il gestore a cui appartiene un numero da chiamare.
Io sono assolutamente d'accordo con lo sciopero (anche se non credo che poche ore servano a qualcosa .. Due ore di black out che alle compagnie telefoniche – concludono A, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, costerebbero la bellezza di 500 milioni di euro)...







