...che avevo una macchina mia.
Di quelle particolarmente grandi.
(scusate l'estrema sintesi del post, ma non ho molto da aggiungere)
...che avevo una macchina mia.
Di quelle particolarmente grandi.
(scusate l'estrema sintesi del post, ma non ho molto da aggiungere)
Non hai la macchina?![]()
...e ho guardato dentro un'emozione e c'ho visto dentro tanto amore..e ho capito perchè non si comanda al cuore...
..domani sarà tardi x rimpiangere la realtà, è meglio viverla, è meglio viverlaaaaa....
..e l'odore che hai, mi ricorda qualcosa, va beh..non sono fedele mai forse lo so...
Ora sai che vivere
non è vero che c'è sempre da scoprire
e che l'infinito
è strano ma per noi, sai
tutto l'infinito
finisce qui!
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VASCO ROSSI
Nessun episodio è condannato a priori a restare per sempre un episodio, poichè ogni avvenimento, anche il più irrilevante, nasconde in sé la possibilità di diventare prima o poi la causa di altri avvenimenti e trasformarsi così in una storia o in un'avventura...
Eh?ah beh nella realtà no, guido la sua di solito.
Bhe...probabilmente il sogno è più palese di ciò che può sembrare...Forse ha deciso ...o vorrebbe regalartene una???
...o forse non le va più di avere la macchina in condivisione!!!!
Mah!!!![]()
Ciambellana dei Filmdel mese di Settembre
...Non smettere di cercare ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi....
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In effetti potreste prendermi tutti per cretina![]()
o sono io troppo cervellotica
, ma a *me* personalmente una "macchina" mi ha sempre saputo di qualcosa in particolare...di poter andare dove si vuole, di indipendenza, di autonomia...solo che non so se è così anche nell'immaginario comune o se è solo un mio pensiero
.
Non è solo un tuo pensiero, è proprio così....Io se nn ho la macchina anke solo x un giorno mi sento morire....
...e ho guardato dentro un'emozione e c'ho visto dentro tanto amore..e ho capito perchè non si comanda al cuore...
..domani sarà tardi x rimpiangere la realtà, è meglio viverla, è meglio viverlaaaaa....
..e l'odore che hai, mi ricorda qualcosa, va beh..non sono fedele mai forse lo so...
Ora sai che vivere
non è vero che c'è sempre da scoprire
e che l'infinito
è strano ma per noi, sai
tutto l'infinito
finisce qui!
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VASCO ROSSI
Nessun episodio è condannato a priori a restare per sempre un episodio, poichè ogni avvenimento, anche il più irrilevante, nasconde in sé la possibilità di diventare prima o poi la causa di altri avvenimenti e trasformarsi così in una storia o in un'avventura...
spero che anche i sogni di mia madre siano stati mossi da questo percorso mentale....seppure super-inconscio
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Sì dai, forse vuole proprio prendertene una!![]()
E' vero, io ho la mia piccola macchinina e da quando ce l'ho sono decisamente più indipendente... E' stata presa per necessità, non coincidendo sempre i miei orari con quelli dei miei, mi serviva la macchina per andare in stazione e raggiungere l'uni... E da quando ce l'ho è davvero un'altra cosa![]()
Il problema reale, a parte le varie elucubrazioni della mente più o meno cervellotiche è che la scienza non è ancora arrivata (e forse mai ci arriverà) a dare una spiegazione convincente del perchè sognamo, nè tantomeno del "significato" dei sogni, qualora ne abbiano uno. Quello della "spiegazione" dei sogni tramite una loro analisi per icone (immagini standardizzate) è una strada sicuramente affascinante ma puramente staccata da qualsiasi contesto scientifico; il che equivale a dire che ogni spiegazione è quella "giusta", basta scegliersi la più convincente. Mi dispiace rovinare un diffuso assunto popolare come quello dello psicologo-onnisapiente che interpreta i sogni, moderno vate.
Riportare tutta l'attività mentale dentro un discorso talmente stilizzato, come quello rappresentato dalla coppia contrapposta di eros e thanatos, da risultare non più scindibile e analizzabile è un bel modo di rappresentarsi la psiche e di spiegare tutto il comportamento, ma è ingenuo e salta a priori tutto il lento percorso che le scienze devono compiere per evolversi; è perciò più vicino agli antichi riti magici che alla scienza. Le spiegazioni allora le rimandiamo al profeta di turno (Freud, Young etc.). "ipse dixit" e credo che ci convincano tanto proprio perchè sono sistemi di spiegazione chiusi, creati ad hoc e quindi perfetti perchè autoreferenziali, ma allora chiunque può, partendo da una propria bizza creativa, arrivare a costruirsi una spiegazione convincente di tutte le proprie azioni e, perchè no, dei propri sogni.
L'amara realtà è che sono ancora parecchie le cose che la nostra beneamata scienza non può spiegare convincentemente (e che probabilmente noi uomini di questo/i secolo/i non arriveremo a sapere), a meno di non credere a spiegazioni affascinanti ma che sfiorano un po' troppo la sfera della fede acritica.
Life is a tragedy for those who feel, but is a comedy for those who think.
Originariamente postato da Rastadisasters
Quello della "spiegazione" dei sogni tramite una loro analisi per icone (immagini standardizzate) è una strada sicuramente affascinante ma puramente staccata da qualsiasi contesto scientifico; il che equivale a dire che ogni spiegazione è quella "giusta", basta scegliersi la più convincente.![]()
Il costruttivismo e\o la teoria della complessità ad esempio cercano di superare questi problemi...Originariamente postato da Rastadisasters
Il problema reale, a parte le varie elucubrazioni della mente più o meno cervellotiche è che la scienza non è ancora arrivata (e forse mai ci arriverà) a dare una spiegazione convincente del perchè sognamo, nè tantomeno del "significato" dei sogni, qualora ne abbiano uno. Quello della "spiegazione" dei sogni tramite una loro analisi per icone (immagini standardizzate) è una strada sicuramente affascinante ma puramente staccata da qualsiasi contesto scientifico; il che equivale a dire che ogni spiegazione è quella "giusta", basta scegliersi la più convincente. Mi dispiace rovinare un diffuso assunto popolare come quello dello psicologo-onnisapiente che interpreta i sogni, moderno vate.
Riportare tutta l'attività mentale dentro un discorso talmente stilizzato, come quello rappresentato dalla coppia contrapposta di eros e thanatos, da risultare non più scindibile e analizzabile è un bel modo di rappresentarsi la psiche e di spiegare tutto il comportamento, ma è ingenuo e salta a priori tutto il lento percorso che le scienze devono compiere per evolversi; è perciò più vicino agli antichi riti magici che alla scienza. Le spiegazioni allora le rimandiamo al profeta di turno (Freud, Young etc.). "ipse dixit" e credo che ci convincano tanto proprio perchè sono sistemi di spiegazione chiusi, creati ad hoc e quindi perfetti perchè autoreferenziali, ma allora chiunque può, partendo da una propria bizza creativa, arrivare a costruirsi una spiegazione convincente di tutte le proprie azioni e, perchè no, dei propri sogni.
L'amara realtà è che sono ancora parecchie le cose che la nostra beneamata scienza non può spiegare convincentemente (e che probabilmente noi uomini di questo/i secolo/i non arriveremo a sapere), a meno di non credere a spiegazioni affascinanti ma che sfiorano un po' troppo la sfera della fede acritica.
Questi approcci hanno abbandonato l'ideale di una conoscenza scientifica autentica e univoca.
Fondamentale è la capacità di tollerare il dubbio, l'ambiguità, la contraddizione ecc..
Nella visione complessa la contraddizione non indica necessariamente un'errore ma può indicare "uno strato di realtà profondo che la nostra comprensione non riesce ancora e forse non arriverà mai a concepire".
La contraddizione è parte della realtà e va accettata![]()
Ultima modifica di io mordo : 14-07-2004 alle ore 12.34.16
l'analista che insieme al suo paziente interpreta i Sogni non si muove con il suo "prontuario" di ricette e simboli già confezionati da sciorinare belli e impacchettati pronti per l'uso![]()
Facile buttare tutto alle ortiche perchè non "scientifico", anche attraverso i Sogni, interpretati come comunicazione si indaga la relazione.
La relazione tra terapeuta e paziente
La relazione del paziente con le sue figure di attaccamento
La relazione tra il paziente e il suo proprio mondo interno pieno di oggetti
La relazione tra il paziente e la sua capacità di usare i simboli
La relazione tra il paziente ed il suo linguaggio
La relazione tra il linguaggio del paziente e quella del terapeuta
La relazione tra gli stati emotivi, gli affetti e le rappresentazioni
e via discorrendo ...
"Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito
perchè una madre racconta i propri sogni alla figlia?
Quante madri raccontano i propri sogni?
Perchè si avverte la necessità di "raccontare" i propri sogni?
"Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito
sei una donna dolcissima alea! quando ti leggo, capisco un bordello di cose!Originariamente postato da alea
perchè una madre racconta i propri sogni alla figlia?
Quante madri raccontano i propri sogni?
Perchè si avverte la necessità di "raccontare" i propri sogni?![]()
è venuto spontaneo così, una mattina che avevo freddo e mi sono messa con lei a letto, quindi siccome si era appena svegliata, probabilmente aveva "fresco" in mente il suo sogno...che a me è piaciuto leggere così.
Comunque pat...
La relazione tra terapeuta e paziente
La relazione del paziente con le sue figure di attaccamento
La relazione tra il paziente e il suo proprio mondo interno pieno di oggetti
La relazione tra il paziente e la sua capacità di usare i simboli
La relazione tra il paziente ed il suo linguaggio
La relazione tra il linguaggio del paziente e quella del terapeuta
La relazione tra gli stati emotivi, gli affetti e le rappresentazioni
e via discorrendo ...![]()
Anche secondo me niente deve essere buttato alle ortiche...qualunque sia il livello di "scientificità" o meno....io la psicologia non l'ho mai studiata (ancora), ma "mettendomi" in gioco in questa stanza, in modo tutt'altro che scientifico per quanto mi riguarda
, mi sono conosciuta un pochino di più
. E quindi immagino che bei VIAGGI si possano fare, con gli "strumenti" adatti.
Ultima modifica di evaluna^ : 15-07-2004 alle ore 14.01.39