sicuramente lo psicologo scolastico e lo psicologo di base sarebbero 2 conquiste di civiltà.
Lo
psicologo scolastico già esiste negli altri Paesi europei, quindi sarebbe un allineamento con resto del mondo, inoltre ad oggi questo servizio viene svolto in modo sporadico a spese delle scuole e spesso da figure altre (professori di chimica e similari

che c'azzecca con lo psicologo? boh) . Quindi sarebbe un regolamentare qualcosa che adesso è lasciato allo sbaraglio.
Lo psicologo di base: personalmente penso che la soluzione migliore sia uno servizio di psicologia di base totalmente indipendente dal medico. Già è difficile per le persone parlare dei propri problemi e decidere di rivolgersi allo psicologo, se devono passare prima dal medico vuol dire mettere un muro in più. Meno passaggi ci sono dalla domanda al servizio e meglio è.
Sarebbe come se io dovessi andare dal medico e prima dovessi passare dal commercialista. La medicina e il medico sono una cosa, la psicologia e lo psicologo è altra cosa. Infatti sono 2 professioni diverse
I soldi: comperando un paio di aerei F-23 in meno per attivare tutti i servizi possibili ed immaginabili.
A parte questo, e a parte il vantaggio legato alla prevenzione, i soldi spesi per istituire lo psicologo di base sarebbero ampiamente
RECUPERATI perché la gente avrebbe meno problemi, quindi renderebbero di più sul lavoro aumentando il pil.
Come dice questo articolo
http://www.psicologialavoro.it/la-ps...da-se/2013/02/
Per lo psicologo scolastico (quindi lo psicologo in un ambiente di vita -la scuola- dove l'individuo passa gran parte della propria vita dall'infanzia fino alla prima età adulta- l'azione di prevenzione mi sembra ancora più evidente.