Ecco i miei dubbi. Un'associazione sta ricercando diversi liberi professionisti come collaboratori esterni, a cui affittare stanze, e cercano una figura come la mia; andrei in sostanza a svolgere la libera professione presso di loro nell'ottica di un'equipe multidisciplinare, per questo gli affitti dicono saranno molto bassi.Quello che mi frena un po' è che il posto è un po' distante da dove abito. So che tanti si spostano su diversi studi, io pure ho un amico psicoterapeuta che ha uno studio qui a Padova e uno a Verona...però andando così distante a me costerebbe 30 euro tra benzina e autostrada al giorno, anche se al momento proporrei 1 o 2 giorni a settimana da loro, visto che sono in fase di apertura di una mia attività qui a Padova.
Questa cifra la fate rientrare?E l'affitto dello studio pure?Non vorrei per questo fare poi una cifra troppo alta, diventando meno competitiva quindi rispetto ad un collega che è di lì.....conviene?al colloquio poi chiederò che tipo di utenza hanno ecc..
E al massimo può cmq essere una cosa conveniente in senso di crescita professionale anche se dovessi rimetterci le spese o no? Il rischio è per me non capire bene il confine tra fare gavetta e svendere la professione..non so se mi sono spiegata.







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