
Originalmente inviato da
klaudia82
Gentili,
vi scrivo per condividere con voi una situazione che si è verificata durante il trattamento di un caso e nell avere consiglio a chi si fosse già trovato in tale situazione.
Il ragazzino un tredicenne, adottato alcuni anni fa, sta vivendo in trattamento la rielaborazione del lutto e la sua condizione di adottato. Per questo sta venendo fuori molta rabbia che rivolge verso i genitori in quanto si sta chiedendo 'ma chi sono io?' e in questa condizione i genitori commentano che lui non li ha accettati e se ne spaventano e preoccupano.
Secondo voi, come mi consigliereste di prosegiure e soprattutto dire ai genitori?
Grazie a chi mi vorrà rispondere!