Posto qui questo messaggio sperando di non sbagliare sezione. D'altronde i DSA li ho studiati per l'esame di neuropsicologia!
Ho conosciuto da poco una ragazza straniera, di madre lingua portoghese, analfabeta di cui non so ancora l'età ma credo di poterla inserire in una fascia tra i 30 e i 40. Abbiamo iniziato insieme un percorso di scolarizzazione e ho notato delle grosse difficoltà, nonostante il suo quaderno sia pieno di liste di vocaboli e frasi. Questo infatti mi aveva fatto pensare, all'inizio, che fosse già ad un buon punto, ma poi ho notato diverse cose che mi hanno poco convinto e vorrei condividerle con voi. Intanto ho notato che è molto molto lenta sia nella produzione orale che scritta.
Errori commessi: lessicalizzazione (allunga o accorcia una parola - es: legge GIROVANI invece di GIORNI), omissioni (es: CETO invece di CENTO), inversioni (ARPIEL invece di APRILE). A volte fa anche delle sostituzioni, ma ora non mi vengono degli esempi in mente.
Ho pensato ad una dislessia superficiale, ma non ne sono sicura.
Considerando che è analfabeta e che è straniera potrei aver preso un granchio, ma negli altri ragazzi stranieri non ho notato errori di questo tipo, soprattutto nella lettura che è più rapida, mentre lei legge con grande fatica e si rifiuta di farlo ad alta voce (cosa che - ho letto - spesso accade nei dislessici).
Può dipendere solo dal fatto che sia analfabeta? questo spiegherebbe in parte la sua lentezza nell'apprendimento. Devo però considerare anche l'età, che di certo non aiuta, ma ho notato che il suo quaderno è pieno di parole e frasi, quindi deve aver seguito già diverse lezioni in precedenza.
La prossima settimana forse farò una seconda lezione con lei, vorrei tanto capirci qualcosa.








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ve l'ho detto che in sta materia ne so davvero poco
ed essendo una delle mie prime esperienze come docente d'italiano non ho potuto fare a meno di notare le sue difficoltà che, in quanto psicologa, ho riletto anche in chiave clinica. Ripeto, essendo all'inizio ho poca esperienza, purtroppo anche come psicologa ed è possibile, come detto all'inizio, che il mio sia un grosso abbaglio. Chiedevo appunto un confronto con voi proprio per capire come leggere questa situazione. Vi farò sapere al più presto