Buonasera a tutti,
ho un paio di dubbi relativi all'interpretazione dei test grafici che spero qualcuno di voi potrà risolvere.
Devo somministrare il test del Bambino sotto la pioggia (ma credo che la cosa possa essere generalizzata un po' a tutti i test grafici) ad un cliente di origine mediorientale.
1) Mi sorge il dubbio di come "leggere" la posizione del disegno nel foglio, perchè nella cultura originaria del cliente in questione l'orientamento per scrittura e lettura è destra verso sinistra. Per quanto sia avvezzo a scrivere in inglese e quindi da sinistra verso destra, l'orientamento principale è quello della cultura di origine, per cui mi chiedo se in un caso come questo si debba "invertire" la normale interpretazione che si farebbe della posizione degli elementi nel foglio, quindi per esempio:
se normalmente interpreterei un disegno nella parte in basso a sinistra come segno di una possibile tendenza al conflitto, con un paziente del genere dovrei invece fingere che lo stesso disegno sia posizionato in maniera speculare? Perchè in questo caso lo "leggerei" come se si trovasse in basso a destra, e quindi ipotizzerei la presenza di un atteggiamento perseverante... e via dicendo.
2) qualora per esempio il soggetto rappresentato sia vestito come da tradizione mediorientale, e quindi coperto da capo a piedi (lunga tunica, "stola" in testa ecc), quanto peso potrei dare all'abbigliamento in questione? Perchè come "regola generale" nell'interpretazione del Bambino sotto la pioggia si assume solitamente che più il soggetto è vestito, maggiore protezione viene offerta in risposta allo stress... MA in questo caso, dove la copertura totale del corpo è la regola, che importanza posso dare a questo indizio?
A logica direi che posso tralasciare questo elemento e considerarlo come se si trattasse di vestiti "normali", visto che comunque non sono impermeabili e non offrirebbero un riparo reale.
3) la pioggia: in italia solitamente viene considerata, nella migliore delle ipotesi, come una scocciatura, per cui non è difficile ipotizzare che un test grafico che preveda la rappresentazione di un individuo sotto la pioggia possa elicitare risposte relative alle difese che vengono messe in atto in situazioni stressanti. In medio oriente tuttavia la pioggia è considerata come qualcosa di talmente desiderabile che la gente, quando piove, esce per strada e se ne sta allegramente sotto la pioggia a bagnarsi FELICE come una pasqua. In questo caso l'assunto "test bambino sotto la pioggia=difese allo stress" secondo voi è ancora valido? SEcondo me viene un po' meno, onestamente.
Uno pensa che coi test grafici si possa andare generalmente sempre a cavallo e poi... ecco che prima o poi incontri un cliente che ti fa venire un milione di dubbi.![]()







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