Buongiorno,
sono una tirocinante che sta cercando di chiarirsi le idee a proposito dell'eterno dilemma: cosa compete al pubblico e cosa al privato?
1. In particolare, la mia domanda riguarda le diagnosi e le certificazioni per disabilità, psicopatologia e/o DSA: sono solo i servizi pubblici a poterle fare oppure spetta anche ai privati accreditati?
2. Inoltre: qualora la diagnosi venga emessa da un ente privato, il pubblico deve comprovare la diagnosi "sulla fiducia" oppure deve sottoporre il soggetto a nuovi test e valutazioni? La firma deve essere apposta sia dal privato che dal pubblico su tale diagnosi?
mi sono documentata online per rispondere a questi dubbi e ho trovato contraddizioni e informazioni poco chiare (almeno per me). Mi sono rivolta all'ufficio tutorato della mia facoltà e anche lì mi è stato detto che queste questioni sono oggetto di vivo dibattito all'interno dell'Ordine degli psicologi del Veneto (l'ordine di riferimento per me).
Alcuni docenti che ho contattato mi hanno risposto che queste domande attengono più alla sfera burocratico-amministrativa che a quella prettamente tecnica della professione... non so se abbiano ragione o meno, ma in ogni caso sono informazioni che è difficile recuperare. L'ulss presso cui presto tirocinio è sensibile alle variazioni e innovazioni che riguardano questo tema, hanno le loro prassi consolidate da anni ma anche i professionisti desiderano saperne di più, soprattutto riguardo gli ultimissimi sviluppi.
Chiedo quindi: dove posso trovare maggiori informazioni al riguardo?
Grazie infinite se vorrete darmi riferimenti utili.







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