Ciao,
potresti partire da Freud ("Introduzione al narcisismo", 1914) e approfondire poi la differenza in Kohut e Kernberg che si sono occupati del disturbo in maniera diversa. Questo ti permetterebbe poi ti agganciarti al modo in cui il disturbo viene classificato nei principali manuali diagnostici, soprattutto DSM e PDM. Quest'ultimo si basa su una classificazione dimensionale dei disturbi di personalità (livelli nevrotico, borderline e psicotico) che si rifà alla teoria di Kernberg e differenzia, diversamente dal DSM, due tipi di narcisismo: inconsapevole (arrogante) e ipervigile (originariamente "overt" e "covert"). A questo proposito si trovano anche diversi articoli in letteratura (ad es. Wink, P. "Two faces of narcissism", 1991; Rose, P. "The happy and unhappy faces of narcissism", 2002), però bisogna vedere il taglio della tua tesi.
Per approfondire l'argomento e trovare ulteriori spunti puoi consultare utilmente Gabbard "Psichiatria psicodinamica".
Per i testi degli autori, ti consiglio comunque di chiedere al tuo relatore su quali soffermarti maggiormente.
Per le prospettive future, credo che un'attenta osservazione della realtà possa offrire molto materiale per un buon punto di partenza....
In bocca al lupo