Sto leggendo, per pura curiosità e interesse, vari testi sulla terapia breve strategica nardone-style. Ok, i proclami di efficacia in breve tempo dice Nardone che sono confermati da 30 anni di ricerche scientifiche e da più di 20.000 casi da lui trattati, "record mondiale per uno psicoterapeuta" (sentito con le mie orecchie nel suo ultimo seminario a Roma del 24 novembre). Non ho controllato su psychinfo, ma mi fido, quindi tanto di cappello. Questi risultati sono raggiunti, tra le altre cose, anche attraverso le varie tecniche paradossali da lui messe a punto. E' riuscito a mandare i pazienti a comprargli una mela facendo piroette...e pure qua, crediamoci. Però queste tecniche così strane e controintuitive...un conto se le "prescrive" lui, che è Nardone, che ormai ha grande autorevolezza e tutto quello che dice è terapeutico già per il fatto che lo dice lui, anche se dice: "anvedi che gianna che sta a tirà" (Trad dal romanaccio: senti che vento che tira!). Ma se le prescrivessi io, che sono una pinco palla qualsiasi, avrebbero la stessa efficacia? Che effetto farebbe se io, che sono il nulla assoluto, prescrivessi a un pz di andare a compare una mela facendo le piroette? Non sarei ridicola? Non mi direbbe che sono pazza? Io non credo che avrei lo stesso risultato, pur applicando le stesse tecniche da lui insegnate (magari apprese direttamente da lui) e con tutta la calibrazione possibile e immaginabile. Qualche terapeuta ha gli stessi risultati? E come si fa concretamente a introdurre questo tipo di prescrizioni, senza mandare all'aria l'alleanza terapeutica? Non volgio pensare che siano efficaci sono con lui...A parte questa delle piroette, ce ne sono cmq tante altre, molto paradossali, usate anche in altri ambiti non clinici, ma lo stile è quello e mi viene davvero difficile da pensare a come "proporle" a un cliente o a un paziente, senza passare per pazza...
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lui mi aveva chiesto se conoscevo un terapeuta strategico in quel di Bologna, dato che un suo amico voleva intraprendere una terapia e amicizie comuni avevano parlato loro bene proprio della strategica.
