Buongiorno a tutti!
Volevo chiedervi dei consigli riguardo all'indirizzo della magistrale. Io mi sono laureata a Novembre e sono riuscita comunque ad entrare alla magistrale con la domanda condizionata. Non me lo aspettavo proprio!! Per cui per immatricolarmi ho dovuto prendere una scelta molto in fretta. Ero e sono ancora un po' indecisa sull'indirizzo avendo interessi in diversi ambiti. Al momento dell'immatricolazione ho scelto il curriculum sociale-lavoro. La magistrale della mia città, Cagliari, si chiama Psicologia dello sviluppo e dei processi socio lavorativi ma presenta due curriculum (sviluppo-dinamica e sociale-lavoro) che differiscono tra loro per 4 esami e gli altri sono in comune. Vi spiego il perchè della mia indecisione. Mi sono iscritta in Psicologia perchè volevo aiutare le persone e sostenerle nel loro percorso di vita. Ho avuto sempre un'attitudine nell'ascoltare gli altri. Durante il percorso universitario mi sono piaciuti molto i seguenti esami Psicologia sociale, Psicologia dell'educazione e dello sviluppo, Psicologia dei gruppi, Psicologia ambientale (per quanto riguarda i comportamenti pro-ambientali e l'umanizzazione degli ospedali ecc.) e mi sono piaciute anche le lezioni di Psicologia del lavoro (mi interessa la parte che riguarda lo stress correlato al lavoro, il mobbing, il burnout, la motivazione). Da quando mi sono laureata e iscritta al curriculum sociale-lavoro sono sempre triste e penso continuamente se questa sia davvero la mia strada. Non so se mi piacerebbe tanto lavorare per le aziende e fare selezione del personale. A me interessa promuovere il benessere della persona nei suoi vari contesti di vita (famiglia, scuola, lavoro). Al terzo anno della triennale poi ho cominciato a lavorare con i bambini come animatrice e con attività ludico ricreative e mi piace stare con i bambini. Mi sono resa conto che molti bambini hanno bisogno di supporto. In più quest'anno mi hanno proposto di fare il servizio civile in cui mi occuperò di supportare i minori con DSA. Ho accettato subito di fare questa esperienza perchè finalmente avevo l'occasione di fare qualcosa di pratico. Allo stesso tempo una volta laureata avrei l'opportunità di lavorare nell'ambito della sicurezza dei luoghi di lavoro (valutazione stress lavoro correlato ecc.) collaborando con diversi professionisti (tra cui delle persone che conosco e loro contano anche sul mio contributo). Insomma ho più interessi! Sono indecisa se cambiare curriculum per quanto il percorso sviluppo-dinamica sia più impegnativo. Inoltre non so se voglio proseguire con una scuola di specializzazione in psicoterapia data la mia emotività e i costi da sostenere. Secondo voi è da sciocchi cambiare curriculum (considerate anche le opportunità di lavoro che avrei) e poi magari in seguito fare anche un master sulle risorse umane (da considerare che nel curriculum sociale-lavoro ci sono solo due esami di psicologia del lavoro e quindi dovrei continuare a specializzarmi) per tenermi aperte due strade?
Scusate lo sfogo ma sono un po' giù di morale e mi piacerebbe avere più pareri nonostante poi la decisione spetti solo a me!
Vi ringrazio tanto in anticipo.







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Vorrei avere invece ben chiara una mia identità professionale come altri miei colleghi.