In questi giorni stavo facendo una riflessione e volevo sapere un po' il vostro parere...
Noto girando molto sul web, forum, gruppi su facebook, parlando con amici psicologi giovani e più navigati ed esperti che il lavoro dello psicologo si restringe ad ambiti abbastanza inflazionati e classici.. Le risorse umane come dipendente, l'ambito clinico in tutte le sue declinazioni di terapia, psicoterapia, e vari strumenti e tecniche come il counseling, training autogeno, alcuni pnl e altri ambiti... Tutti però abbastanza noti, conosciuti, strade battute e molto "accademicizzate" anche a parte la pnl che ancora viene usata ed abusata e guardata con sospetto in diversi contesti... Un altro ambito volendo ottimo grazie alle normative nuove vigenti è quello dello stress lavoro correlato.
Siccome mi laureerò a breve e inizierò sempre a breve il tirocinio mi rendo conto di avere ormai una certa età avendo compiuto 35 anni.. Alcune esperienze soprattutto nell'ambito della formazione e due corsi di formazione effettuati in ambito gestione delle risorse umane..
Quindi era mia intenzione fare un tirocinio in special modo un semestre in ambito clinico.. durante il tirocinio (e fin da subito) volevo iniziare a leggere, studiare libri, nel caso fare ulteriori corsi sfruttando quello che è possibile dei finanziamenti della provincia e regione ecc su argomenti e strumenti.. Come detto ad esempio pensavo al training autogeno (girando un po' di siti di palestre hanno sempre uno psicologo che tiene corsi per fare un esempio) oppure altri tipi di tecniche e strumenti spendibili come libero professionista...
Mi rendo conto anche che sono strade "facili" non nel senso di semplici ma strade che battono un po' tutti e quelle a cui tutti pensano non appena laureati per poter acquisire un po' di sano "saper fare"....
Riflettevo anche che la psicologia è qualcosa che può applicarsi praticamente a tutto e che bisogna saper cogliere mutamenti, cambiamenti sociali per crearsi delle opportunità e "infilarsi" laddove il mercato evidenzi un "buco"..
Secondo voi quali potrebbero essere gli ambiti in cui investire e puntare?
Pensavo ad esempio ora al dilagare della realtà virtuale e allo psicologo applicato ai contesti mediatici virtuali.. non per forza in ambito psicopatologico ma anche in altri settori... All'estero già in grande espansione, in Italia non se ne parla e non si pensa a questa possibilità
Pensavo al gambling .. oggi giorno complice anche la crisi la gente gioca molto di più a gratta e vinci e giochi d'azzardo..
Secondo voi oggi quali ambiti potrebbero e dovrebbero essere maggiormente presi in considerazione e sviluppati?
La mia sensazione è che la psicologia per occuparsi della patologia e del disagio abbia lasciato ambiti dalle potenzialità enormi ad appannaggio di altre discipline... Penso alla comunicazione ad esempio che è un ambito dove lo psicologo al pari o anche in modo più approfondito può spendersi e dire la propria di altri settori..
Pareri?







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