Massimo Fagioli
Teoria della nascita e castrazione umana
La trilogia della teoria della nascita si completa: dopo la pubblicazione di "Istinto di morte e conoscenza" e "La marionetta e il burattino" arriva in libreria "Teoria della nascita e castrazione umana"
La ribellione al complesso di Edipo e la proposizione della dinamica umana di “essere”, nella separazione, sono i cardini dell'ultimo libro della trilogia dedicata alla Teoria della nascita di Massimo Fagioli.
Nel volume, i tratti appassionati di un'intera vita dedicata alla ricerca sulla mente umana, le scoperte fondamentali, fino ai nuovi sviluppi dell'elaborazione teorica. “Scrivere fantasia di sparizione fu la conoscenza della nascita umana e generò: pulsione-fantasia e memoria-fantasia. Esse, come occhi, fanno vedere il senso invisibile del racconto delle immagini oniriche. E l’interpretazione dei sogni fu un linguaggio nuovo”.
10 euro
Massimo Fagioli
Istinto di morte e conoscenza
Che cosa sono il desiderio e l'invidia? Come e perché ci si ammala? Cos'è il sogno, dove nasce e cosa rivela? A quarant'anni dalla sua prima pubblicazione, arricchito da nuove e significative considerazioni, torna nelle librerie Istinto di morte e conoscenza, il testo che rappresenta la base teorica e metodologica dell'attività clinica di Massimo Fagioli e che portò, nel 1975, alla nascita dell'Analisi Collettiva. Un'opera che, grazie anche a un linguaggio comprensibile a tutti, ha riscosso negli anni un grande successo non solo fra gli addetti ai lavori.
«Il paziente teme il terapeuta assente, non quello presente». «Si può essere presenti fisicamente, ma assenti in senso psichico. Assenti cioè nel rapporto interumano».
Cosa accade quando il terapeuta è assente? Fagioli illustra, passo dopo passo, come il paziente diventa più “aggressivo” del terapeuta stesso che, apparentemente, lo sta abbandonando. Questo “diventare più aggressivo” non viene però realizzato in maniera eclatante, ad esempio aggredendo l’altro fisicamente, ma con un cambiamento dell’assetto interno che può restare del tutto invisibile. Una sorta di black out interiore in cui l’altro e il rapporto con l’altro non vengono “rimossi”, ma portati a completa sparizione. Il nome dato a questa dinamica pulsionale è “pulsione di annullamento”. Essa può avere conseguenze catastrofiche se ciò che viene fatto sparire è rilevante dal punto di vista libidico come appunto il rapporto col terapeuta, ma anche una separazione o la morte di un familiare. Fagioli chiarisce che la pulsione di annullamento non è però necessariamente distruttiva. Con la partecipazione della libido essa agisce invece come matrice dello sviluppo psichico, ed è fantasia di sparizione. Una serie di riflessioni consecutive porta l’autore poi a formulare la nota Teoria della nascita. La scoperta cioè di come, dalle premesse biologiche dello sviluppo fetale, si arrivi ad una fondamentale trasformazione al momento della nascita. Momento in cui una realtà puramente biologica, quella del feto, si trasforma in realtà umana.
10 euro
Luigi Antonello Armando
Percezione delirante idea della cura unità dell'esperienza
Nuove Edizioni Romane, Roma 1999
Il libro trae occasione dal confronto critico con uno scritto di M. Fagioli del 1962 sulla percezione delirante mostrando come la presenza di questo fenomeno vada ben oltre lo specifico psichiatrico e come la riflessione su di esso investa non solo il problema della possibilità della cura, ma anche quello dell’unità dell’esperienza e possa estendersi a ripensare il processo della conoscenza e a formulare una filosofia della storia. Il mio libro più teoretico che dovrei riscrivere liberandolo dal peso di quel confronto critico che, se ne ha costituito l’occasione, ne nasconde e minimizza il significato.
INDICE
Il problema della definizione della percezione delirante
I caratteri peculiari della percezione delirante
Le forme della percezione delirante e la derivazione dalla Gestalt del concetto di una struttura ad esse comune
Una premessa alla separazione dalla Gestalt: dal problema dell'unità di diverse forme a quello dell'unità tra tipi radicalmente opposti
Dalla struttura comune a diverse forme al nesso tra tipi radicalmente opposti come possibilità della cura
La determinazione del “totalmente altro” come istinto di morte-coazione a ripetere
La determinazione del “totalmente altro” come elemento di una struttura
Il definitivo superamento della Gestalt nella scoperta della nascita e l'unificazione dei tipi della percezione delirante nell'idea della cura
Idea della cura, «percezione schizofrenica» e unità dell'esperienza: dalla nascita come fatto di natura alla nascita come fatto di cultura
Il posto della percezione delirante nell'elaborazione della teoria e la definizione della percezione delirante
10 euro
La medicina abbandonata. Atti degli Incontri di ricerca psichiatrica (1997)
A cura di: M. Fagioli
12 euro
Roccioletti, Gioia
Maschere sociali dell'isteria / Gioia Roccioletti
Pescara : Libreria dell'Università, 1996.
136 p. ; 24 cm. ( Serie di psicologia ; 1 )
15 euro
Canestrari Renzo; Godino Antonio - Introduzione alla psicologia generale
12 euro
Canestrari Renzo - Psicologia generale e dello sviluppo
25 euro
contatti in p.m., grazie







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