Ciao a tutti/e,
qualche giorno fa ho saputo che uno studio di colleghi psicologi nella mia zona (Portuense - Roma) è stato visitato dai NAS i quali, dopo aver rilevato dei difetti strutturali nello studio (finestre troppo piccole) e il fatto che nello studio fossero presenti specialisti non psicologi (un medico, una naturopata), hanno intimato la chiusura dello studio imponendogli dei lavori strutturali e dandogli una multa di 10.000 euro.
Poiché sto aprendo anche io uno studio in zona, ho fatto un salto alla ASL per informarmi, ma ne sono uscito più confuso di prima perché la realtà degli studi già avviati che vedo in giro è ben distante dalle rigide regole del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL.
Ora mi sto ponendo una serie di quesiti:
- E' vero che non si possono affittare stanze a professionisti non-psicologi nel proprio studio (a meno di fare uno studio associato polifunzionale che è piuttosto impegnativo: http://www.ordinepsicologilazio.it/e...agina23.html)?
- E' vero che bisogna avere una stanza per psicologo e non è possibile condividerla tra colleghi, tipo io il martedì e il giovedì e tu il lunedì e il mercoledì (così mi hanno detto alla ASL)?
- E' vero che bisogna effettuare la Comunicazione di Inizio Attività all'ASL (http://www.aslromad.it/PDFView.aspx?...Progressive=98) anche se sul sito dell'Ordine non se ne parla?
Adriano







Rispondi citando
