Domanda sciocca, ma neanche troppo: che differenza terminologica c'è tra disturbo e deficit?
Nei vari manuali, articoli, ecc. li ho trovati usare in modo interscambiabile.
Personalmente, utilizzo il termine "disturbo" in presenza di una compromissione totale di un dominio (es. "disturbo di memoria", quando tutti i test di memoria sono ko), mentre per "deficit" intendo una compromissione di alcuni processi, cioè quando non sono coinvolte tutte le componenti di una macro-funzione (es. deficit di memoria visuo-spaziale).
Questa però è una mia finezza terminologica, non saprei manco quanto corretta. Finora però nessuno mi ha detto nulla
Voi che ne pensate?







Rispondi citando



)
