Riporto qua un thread che ho visto perche' mi sembra particolarmente importante. Questa discussione è rivolta a tutte le persone maggiorenni che non hanno ancora depositato la propria firma per la richiesta di referendum abrogativo riguardante la legge sulla procreazione assistita.
La terrò su per qualche tempo, sono sicuro che perdonerete la mia “petulanza” ma di fronte a leggi del genere, almeno a mio avviso, non si può restare indifferenti.
Per contestualizzare un po’ il tutto, vi dirò che la legge è dell’attuale governo e che la raccolta firme è patrocinata dal partito Radicale, partito storico quanto a conquiste sociali soprattutto col mezzo referendario: penso alla legge sul divorzio e quella sull’aborto tanto per fare due esempi eclatanti.
Apponendo la vostra firma dite no ad una legge tipica di uno stato “confessionale” non democratico che proibisce il diritto alla maternità/paternità se non in condizioni assolutamente “rigorose”.
Ecco alcuni punti significativi:
1) La legge rivede il numero di embrioni utilizzabili per la procreazione assistita riducendolo a tre soltanto: con 3 embrioni soltanto, sopra 35 anni il tasso d’insuccesso è altissimo (impedendo di fatto alle madri over 35 di avere figli), mentre sotto i 35 anni c’è un reale rischio di parti tripli con sindrome di down.
2) Questo significa all’incirca 15.000 figli in meno ogni anno e significa ritornare ai tempi in cui si era proibito l’aborto e questo veniva realizzato clandestinamente: di fatto, adesso chi vorrà realizzare il proprio desiderio di maternità/paternità, dovrà, qualora glielo consentano le proprie tasche, recarsi in Inghilterra (o in Spagna) dove vige una assoluta libertà di ricerca in campo scientifico.
3)Viene abolita la sperimentazione e la conservazione di embrioni: questo significa niente possibilità di ricerca per patologie umane decisamente devastanti e una conseguente “fuga di cervelli” a questo punto più che giustificata ma deprimente per il nostro paese.
4)La legge attua una ridicola equiparazione dell’embrione alla persona, coerentemente con i punti sopra, riconoscendogli capacità giuridica e tutele particolari: posizione in realtà patrocinata dalla sola Chiesa Cattolica e da altri movimenti affini quando a livello scientifico, è ormai dato assodato che fino al 14/15 esimo giorno di gestazione l’apparato nervoso non compare minimamente all’interno delle cellule staminali.
5)CONTRADDIZIONE RIDICOLA: non è possibile verificare la salute dell’embrione prima dell’impianto: casomai sarà data possibilità di ricorrere all’aborto una volta accertate le patologie genetiche connesse al nascituro. E ATTENZIONE: non parliamo di eugenetica: nessuno parla della possibilità di scegliere i proprio figli in base a colori degli occhi o dei capelli predefiniti: si tratta del diritto alla salute del nascituro costituzionalmente garantito che la legge getta nel nulla più assoluto.
6)E’ la legge più restrittiva d’Europa: sintomo che, se non ci diamo una mossa, conquiste sociali e culturali degli anni passati sono destinate ad essere cancellate con un colpo di gomma da un parlamento sempre più confessionale e sempre meno laico.
Per tutti questi motivi e per altri ancora, depositare la propria firma è un atto di libertà prima ancora che di civiltà.
Confido su di voi… ogni comune ha un apposito sportello per queste firme aperto la mattina… andate e (alla faccia loro) moltiplicatevi!
per info: www.radicali.it
duccio








ho appena firmato
