Vorrei chiarire alcuni dubbi che ho.
Un laureato in psicologia dello sviluppo e dell'educazione, dopo aver fatto l'esame di stato, ed essere iscritto all'albo, può svolgere l'attività di psicologia clinica: colloquio, somministrazione dei test, diagnosi ecc.? Oppure deve aver per forza fatto la magistrale in psicologia clinica? Oppure deve integrare le conoscenze mancanti facendo altri corsi, come master e specializzazioni?
Vorrei inoltre sapere se una volta superato l'esame di stato i laureati delle diverse lauree magistrali in psicologia escono tutti con lo stesso titolo di psicologo, e se l'esame di stato è uguale per tutti oppure no.
Inoltre vorrei sapere se viene tenuto conto il voto di laurea, il voto dell'esame di stato, oppure le singole materie inserite nel proprio piano di studio, per la selezione ad un possibile lavoro.
Grazie in anticipo![]()








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