Ciao a tutti! Chiedo scusa anticipatamente se la discussione e' aperta nel posto sbagliato. Ero indecisa se scrivere prima nella stanza delle presentazioni ma volevo comunque ricevere un consiglio a livello lavorativo perciò ho aperto qui il thread. Mi presento: sono Maddalena81, ho 34 anni, laureata a pieni voti in psicologia (vecchio ordinamento) nel 2005 in ambito clinico-sociale, abilitata dal 2007 e iscritta tuttora all'albo. Già dai tempi dell'università lavoravo nelle scuole e una volta fatto l'esame di stato mi sono ritrovata a dovere scegliere cosa fare nel senso che, da una parte volevo iscrivermi ad una scuola per diventare psicoterapeuta, dall'altra parte volevo lavorare e mandare avanti il mio percorso personale (famiglia ecc.). A quei tempi lavoravo nei nidi come educatrice e il lavoro mi piaceva moltissimo. Dopo lunghe riflessioni decisi di non fare la scuola. Negli anni non me ne pentii, visto che il lavoro mi piaceva e mi dava una certa stabilità (nel tempo ho vinto il concorso e sono passata a tempo indeterminato). Negli anni, per vari motivi, il lavoro di educatrice di nido ha cominciato a pesarmi, soprattutto dopo la nascita di un figlio. Ho ripensato alla mia laurea nel cassetto, a quanto ci ho creduto, a quanto l'ho desiderata. Ho anche fatto un corso di perfezionamento post-laurea per diventare coordinatrice pedagogica dei servizi educativi ma le ricadute a livello lavorativo sono state poche. Vi chiedo consigli, informazioni e tutto quello che si dovrebbe sapere sulla situazione lavorativa degli psicologi ad oggi. Cosa potrei fare? Esistono master, corsi ecc. che consentono con più facilità di entrare nel mondo del lavoro? L'insegnamento? (Ho letto di chi insegna psicologia nei corsi per parrucchiere, estetiste) Sono aperta ad ogni possibilità nel senso che ho molta voglia di cambiamento, di mettermi in gioco e di usare la mia laurea, la mia abilitazione o comunque di mettere a frutto quello che ho studiato per anni, ma che ho messo per un po' nel cassetto. Tra l'altro sono un dipendente pubblico come educatrice, quindi, in caso si aprisse qualche altra possibilità di lavoro, dovrei chiedere il part-time giusto? Grazie di cuore a chi vorrà rispondere, dare un consiglio, informazioni o qualsiasi riflessione.







Rispondi citando


chi ha partita iva oggi e lavora come psicologo fa tante cose insieme, ad esempio qualche paziente + un progetto in una scuola + collaborazioni presso associazioni o onlus ecc ecc
idem per la pubblicità, bisogna pensare di investire un pochino in biglietti da visita, qualche brochure, organizzare un evento gratuito nella tua zona per farti conoscere da potenziali pazienti