Ciao a tutti
Ho scoperto per caso l'esistenza di questo test e siccome mi ha molto incuriosita ho cercato info sul suo funzionamento prima su internet e poi ho letto il libro "Il test dei colori". A pelle mi piace molto l'idea di utilizzarlo un giorno eventualmente (ancora devo laurearmi quindi per ora certo non posso) così ho cercato informazioni riguardo la sua attendibilità e validità sui motori di ricerca e nelle banche dati apposite. Ho trovato però pochi studi in merito e vari fra questi assai vecchiotti. Mi sembra di capire che in alcuni non si sono viste corrispondenze in campioni di soggetti provenienti da culture diverse oppure che nelle donne subentrano meccanismi diversi riguardo preferenze del colore (in compenso ci sono studi che evidenziano correlazioni tra la teoria del test e ad esempio stato psicologico di un campione di donne in gravidanza). Quindi ricerche che lo portano come un test con validità e varie altre no. Il fatto è che ho notato che in queste ricerche si
1)parla sempre di questo test come un test proiettivo ma non è affatto un test proiettivo...il che mi lascia perplessa
2) in alcune ricerche dove non è risultato valido è stata somministrata la versione ridotta del test mentre sembrerebbe che risultati precisi uscirebbero dalla versione completa
Pertanto questi studi mi lasciano perplessa...
Mie riflessioni che mi pongo poi da quando ho letto il funzionamento la prima volta. Luscher parla dell'oggettività del significato dei colori in tutte le culture . Il punto è che sappiamo assumono significati differenti!(il bianco e il nero tanto per fare un esempio). Daltronde lui si riallaccia a questioni biologiche quindi chissà potrebbe anche essere...
Inoltre ha ideato il test alla fine della prima metà del 900 e mi domando se a distanza di tempo quei colori abbiano ancora tale significato.
E' pur vero che se nelle pubblicità e nelle aziende i colori vengono utilizzati con certi scopi anche dagli stessi psicologi credo qualcosa di vero ci sia.
Se lo somministro ora e poi di nuovo tra un giorno è facile che avrò risultati molto diversi mentre chessò con questionari meno. Quindi? (forse il dubbio che ho più grosso in merito)
Altra domanda che mi sono posta inizialmente. Un test simile si può somministrare a un daltonico?Non credevo ma leggendo il libro si dice di si perchè si guarda la luce e i contrasti.
Qualcuno che ha esperienza con tale test sopratutto nella pratica ed è esperto mi saprebbe dire quanto effettivamente è utile e se davvero è un buon metodo diagnostico? (tenendo sempre presente ovviamente che nessun test è infallibile e che vanno sempre interpretati abbinati a colloqui ecc) .
Grazie![]()








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