Salve a tutti, sono una neo laureata in Psicologia del lavoro e del benessere nelle organizzazioni presso l'Università di Torino. Al termine degli studi mi trovo molto in dubbio sul percorso da seguire, che prevede o di fare il tirocinio post laurea per l'iscrizione all'Albo degli Psicologi, oppure iniziare a lavorare senza conseguire l'abilitazione.
Quali sono i vantaggi concreti per uno Psicologo del lavoro, rispetto a chi decide di non intraprendere questo percorso?
Non essere iscritto all'Albo riduce le opportunità professionali future?
Cosa può fare uno Psicologo del lavoro abilitato rispetto a chi ha solo la laurea?
L'esame di Stato prevede delle prove specifiche per chi ha seguito questi studi oppure è uguale per tutti?
Ringrazio in anticipo chiunque saprà darmi qualche informazione in merito.







Rispondi citando