Ciao a tutti, e' da poco passata la mezzanotte e da un po' di tempo mi frullava in testa questa discussione per vedere un po' cosa ne pensavate e per vedere che spunti ne nascevano. Mi piacerebbe sapere un vostro illustre parere sul rapporto fra canzone e poesia, che secondo me rimane abbastanza distaccato. Sentiamo troppo spesso etichettare dei cantanti con la voce di poeti, parola diventata troppo inflazionata secondo me.
La musica riesce spesso a migoliorare molto anche un testo mediocre che di poetico non ha niente, e una poesia magari con due note e tre accordi solamente puo' diventare un must. Da un punto di vista poetico siuramente il piu' grande autore che abbiamo avuto e' stato De Andre', il quale scriveva in metrica, se leggiamo il primo testo che mi viene in mente "bocca di rosa" ce ne accorgiamo subito, ma la poesia e' arte, non basta mettere due rime una accanto all'altra, oppure scrivere due frasi ad effetto per parlare di poesia. La mia idea e' che canzone e poesie siano due cose differenti, la canzone è una cosa e la poesia un'altra, sono forme d'arte ben distinte da non confondere. Con questo non voglio dire che la poesia debba per forza essere superiore alla canzone o il contrario, esistono brutte poesie e belle canzoni, non amo molto sentire dire che le belle canzoni possono essere considerate anche "poesie"nel vero senso del termine, come se in questo modo si volesse nobilitarle e darle valore, De Andrè ad esempio non si è mai considerato un poeta, respingeva questa etichetta perchè era prima di tutto un cantautore, poi che i suoi testi potessero essere anche poetici e che potessero avere una loro forza anche leggendoli e' un altro discorso ma lui scriveva canzoni e non poesie, se no avrebbe fatto a meno di cantarle e suonarle. La poesia per definizione non ha bisogno di musica, sta bene da sola, i versi hanno una loro musicalità interna, nella canzone invece testo e musica si completano a vicenda, esistono bellissime canzoni che hanno un testo povero che da solo non starebbe mai in piedi, come quasi tutte le canzoni di Pino Daniele e molte di Vasco x esempio, basti pensare a "Una canzone per te" di Vasco, non sono certo "poesie" eppure trasmettono emozioni grazie alla particolare alchimia tra parole e musica, quindi l'emozione non ha niente a che fare con la poesia ma è un fatto soggettivo, quello che può emozionare me può lasciar indifferente qualcun altro, la capacità di evocare immagini con un verso o con un musica invece può essere se non dimostrata almeno provata o constatata, nel corso del tempo, se Dante è considerato Dante e Leopardi è Leopardi ci sarà un motivo, non è perchè "emozionano" qualcuno, lo stesso si potrà dire tra molti anni dei vari De Andrè, Bob Dylan, Leonard Cohen, che x certi versi possono essere considerati l'equivalente attuale dei poeti del passato, ma la poesia rimane sempre una forma d'arte differente dalla canzone, è bene non fare confusione...
Voi che ne pensate?







giuso qualche tempo fa sentivo una discussione di questo tipo da qualche parte
in tv o alla radio...
LILIAM


de andrè
sì anche io
anchio, ma alcuni possono essere "elevati" al rango di poeti. Più o meno a furor di popolo!
