Ciao!
Cercavo qualche informazione sull’orientamento sistemico: conoscete qualche libro o articoli che possano dare almeno le informazioni di base da cui iniziare? Grazie a tutti!!
Ciao!
Cercavo qualche informazione sull’orientamento sistemico: conoscete qualche libro o articoli che possano dare almeno le informazioni di base da cui iniziare? Grazie a tutti!!
Dalla teoria generale dei sistemi alla teoria dell'attaccamento. Loriedo-Picardi, Franco angeli, 2003
L'ho letto come presentazione all'approccio. E' un'infarinatura. Niente di più. Ma ti permette di acquisire una griglia per letture più impegnate.
Ciao
Santiago
"Soltanto i pesci non sanno che è acqua quella in cui nuotano, così gli uomini sono incapaci di vedere i sistemi di relazione che li sostengono" L. Hoffmann
Barbetta e altri: Diagnosi della diagnosi. Meltemi editore, 2004
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Se vuoi iniziare dalle "basi", ti suggerirei due capisaldi:
"Pragmatica della comunicazione umana" di Paul Watzslawick e "Verso un'ecologia della mente" di G. Bateson.
Se poi vuoi approfondire con un buon manuale c'è il testo "Dall'individuo al sistema" della Malagoli Togliatti!
Ciao e buona lettura!
Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
(P. Martinetti)
Giace l'alta Cartago, appena i segni
dell'alte sue ruine il lito serba.
Muoiono le città, muoiono i regni
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(T. Tasso)
-Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE
TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI
Grazie mille a tutti per i consigli!!!
Corro a procurarmi i libri... e poi vi dirò che ne penso!
A presto
Não sei o motivo pra ir
só sei que não posso ficar
não sei o que vem a seguir
mas quero procurar.
(Mafalda Veiga)
Il mio blog
Ti consiglierei in primis il libro già citato da Pandora, 'pragmatica della comunicazione umana'. E' il libro che quasi tutte le scuole di formazione di t. sistemica, e non solo, inseriscono nei propri programmi di studio.
Anche il testo di Bateson sempre citato da Pandora è molto interessante. Sicuramente più complesso della pragmatica.
Il testo di Loriedo citato da Santiago non lo conosco ma conoscendo e stimando Camillo Loriedo sarà sicuramente interessante.
Rubens
"il dubbio è il tarlo del delirio"
Rubens
L'approccio sistemico non è unitario (come forse poteva essere 20-30 anni fa), ci sono diverse scuole, ognuna delle quali è caratterizzata da premesse teoriche ed epistemologiche non solo differenti, ma oserei dire incompatibili tra di loro.
L'approccio che conosco io (e preferisco di gran lunga) è il cosiddetto "Modello di Milano", ben descritto in un bel libro:
"Terapia sistemica individuale" di Boscolo e Bertrando, Cortina, 1996.
Ciao
Piero
Ciao, io sto seguendo un corso di perfezionamento all'Uni di Bergamo. Il titolo è "Le dimensioni culturali della diagnosi" ed è organizzato dal prof. Barbetta, di scuola sistemico-costruzionista.
Devo dire che, essendomi laureato a Padova, non conoscevo il pensiero sistemico ma che, nella versione che propone Barbetta (e che è molto diversa dalla versione "strategica" della Selvini-Palazzoli e di Watzlawick) mi affascina davvero.
Per quanto riguarda i testi, beh, potete cercare qualunque cosa di Maturana e Varela, oppure di Goolishian (o Goolishan, non so come si scriva). Oppure.. di Barbetta (ma non è pubblicità. I suoi testi sono complessi, ma belli).
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Apprezzzo moltissimo il collegio docenti dell'uni di BeRgamo che oltre a Barbetta si compone di Ceruti e di Ugazio.
Puoi dirmi qualcosa in più su questo corso di perfezionamento?
Io sto tentando di informarmi sul corso di dottorato.
Mi farebbe piacere rimanere in contatto.
Santiago
"Soltanto i pesci non sanno che è acqua quella in cui nuotano, così gli uomini sono incapaci di vedere i sistemi di relazione che li sostengono" L. Hoffmann
Sempre parlando della linea milanese, ci sarebbe anche il volume "Storie Permesse, Storie Proibite" di Valeria Ugazio, editore Bollati Boringhieri. Presenta il suo modello, basato sulle polarità semantiche (approccio costruzionista), partendo dalal costruzione del modello e proponmendo una lettura dei contesti di apprendimento dei disturbi Fobici, Ossessivo-Compulsivi e Disturbi Alimentari Psicogeni. A mio parere è un buon modo di cominciare, il libro è abbastanza chiaro e scorrevole, soprattutto molto orientato alla pratica, nel senso che ha riferimenti a casi clinici che accompagnano l'esposizione teorica.
Ciao Santiago. Vedo ora il tuo post con la richiesta di informazioni sul corso di perfezionamento. Che ti devo dire? Per me rappresenta, contemporaneamente, una sfida ed un oggetto affascinante. Una sfida perché io mi sono laureato a Padova, con un indirizzo di studio psicoanalitico, molto classico, con tonnellate di Freud e freudiani vari. Un corso che mi è piaciuto molto ma che, inevitabilmente, mi ha anche "formato" in quel senso. Ora mi sono trovato in un corso che mi sembrava interessante (a giudicare dall'avviso che lo pubblicizzava) e che parte da basi teoriche completamente dfferenti. Quindi sto studiando per capire. E mi sto divertendo molto. Il gruppo di "studenti" è molto variegato (andiamo dal medico specialista in gastroenterologia all'infermiera che si sta laureando n antropologia culturale). Il gruppo di docenti... pure (dallo psichiatra di una casa di cura svizzera alla psicoanalista argentina all'attrice di teatro ecc. ecc.).
Di fatto mi appassiona l'approccio, rigoroso, ma anche assai "libertario" al paziente ed al problema della diagnosi. Tanto che sto pensando di proseguire cercando di specializzarmi in psicoterapia alla scuola dove insegnava Cecchin. Inoltre, mi sembra di ripercorrere, da un'angolazione differente, alcune tematiche affrontate nel corso della mia tesi di laurea. A parte, in messaggio privato, ti mando indirizzo e quant'altro. Apprezzo l'idea di avere compagni di viaggio che, da quanto riesco a capire dal contenuto dei tuoi post, possano anche indicarmi alcune strade (mi sembra che tu abbia molta più esperienza di me riguardo a questa prospettiva teorica).![]()
Ciao
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Credo che le polarità semantiche familiari siano una delle scoperte più avvincenti e più fruttuose della moderna psicopatologia.
Anch'io invito a leggere questo libro. Io sono alla mia terza lettura... ogni volta mi accorgo di aver perso qualcosa...
Santiago
"Soltanto i pesci non sanno che è acqua quella in cui nuotano, così gli uomini sono incapaci di vedere i sistemi di relazione che li sostengono" L. Hoffmann
Orientamento sistemico di Santiago:
"Credo che le polarità semantiche familiari siano una delle scoperte più avvincenti e più fruttuose della moderna psicopatologia.
Anch'io invito a leggere questo libro. Io sono alla mia terza lettura... ogni volta mi accorgo di aver perso qualcosa...Santiago"
Rimaniamo affascinati dall'intervento di Santiago sulle semantiche polarità familiari, dunque gli chiediamo di darci un illuminante contributo della sistemica sui funerali del Papa...lo aspettiamo, se sarà disponibile, convinti e sicuri che ci sarà d'aiuto...grazie Santiago.
Ciao mi permetto di rispondere per fare un po' di chiarezza (dal mio punto di vista, ovviamente).
Basi filosofiche del modello sistemico: Teoria Generale dei Sistemi (von bertanlaffy), Cibernetica (Wiener).
Pionieri e fondatori del modello: il "gruppo del Mental research Institute di Palo Alto", ossia Bateson, Jackson e successivamente Satir, Haley ed altri famosi. Il libro base è "verso un'ecologia della mente" di G. Bateson, ma è di gran lunga un libro "filosofico" più che psicologico. Il più vantaggioso (e fondamentale) è appunto quello di Watzlawick "Pragmatica della comunicazione umana".
Il gruppo di milano (anni '70-'80): "Paradosso e controparadosso" il libro pioneristico.
Altri approcci affini: quello di Minuchin (strutturale), quello strategico di Haley (primo periodo), quello strategico recente di Watzlawick e Nardone, la terapia familiare di Framo.
Poi abbiamo i filoni più italiani: quello del gruppo della Selvini ("Reinventare la psicoterapia", il libro principale che spiega anche tutto il lavoro del gruppo di milano) e quello di Boscolo e Cecchi, scuola di via Leopardi ("Psicoterapia sistemica Individuale", ma anche altri testi).
Questi solo gli indirizzi principali.
Se devo consigliare dei testi generici, che non siano troppo didascalici ma al contempo non troppo teorici, consiglierei il già citato "Dalla teoria generale dei sistemi alla teoria dell'attaccamento" perché utile anche verso le nuove prospettive (il congiungimento di terapia familiare e l'attaccamento), "Principi di terapia della famiglia" Hoffman, anche questo un bel testo di buona lettura, però degli anni ottanta. "Pragmatica della comunicazione umana" è un libro che va letto a prescindere da tutto. E' un libro fantastico, anche se risulta ormai datato se si naviga un pochino nel settore (certo per gli psicanalisti è ancora un universo sconosciuto)...
”E' un libro fantastico, anche se risulta ormai datato se si naviga un pochino nel settore (certo per gli psicanalisti è ancora un universo sconosciuto)...”
Senta Dott. Parenti, noi navighiamo nel cervello da anni e non sappiamo nulla dei suoi libri fantastici…..ci potrebbe illuminare???? Visto che dal commento sul funerale del Papa ha pragmaticamente glissato, sviato……