Scusate per il titolo, ma ho cercato di riassumere quanto meglio il senso della proposta
Le premesse sono:
- spesso viviamo nell'isolamento professionale ed abbiamo poche occasioni di incontro e confronto
- la sensazione è quella di essere lasciati un pò all'abbandono dalle nostre istituzioni che non tutelano e non valorizzano la nostra professione
- assodato che il "posto pubblico" è un miraggio, non resta che rimboccarsi le maniche, mettere assieme idee e risorse, farsi coraggio, e provare a proporre qualcosa
La proposta (su roma) è:
organizzare un incontro (OPs gli spazi li ha e li mette a disposizione) in cui uscire dall'isolamento, condividere idee, problemi, soluzioni... riflettere sull'attuale stato in cui versa la Psicologia e lo Psicologo... sperimentare il piacere di ri-trovarci professionalmente e, perché no, provare a buttare lì qualche idea su cui lavorare assieme...
Insomma, mi immagino un momento completamente destrutturato, senza alcuna pretesa, se non quella di condividere le rispettive storie professionali e cominciare a costruire magari un progetto di "mutuo aiuto, supporto e promozione"...
Fatemi sapere che ne pensate... magari sono io che ho mangiato troppa cioccolata
Se vi piace, passiamo ad organizzarla
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....."MORBOSOooo"
