... Ero una principessa egiziana (antico Egitto) e per una oscura colpa venivo condannata a essere uccisa (forse) ma non mummificata andando così incontro a Reincarnazione (come se questo fosse un supplizio) , mi reincarnavo infatti in una ragazza assira, ricordo benissimo l'ambientazione un vasto deserto e un corridoio di sabbia tra due file di gigantesche facce di Pietra (tipo le statue dell'isola di Pasqua) però in stile Assiro (per intenderci i bassorilievi babilonesi ecc.) un corridoio infinito a perdita d'occhio all'orizzonte si poteva però intavedere una stele liscissima e nero lucido (stimo di altezza spropositata per essere visibile da così lontano) sono seduta su una specie di trono in pietra tra molti "dignitari" uomini e donne, in pratica era una fila di tanti troni in pietra tutti uguali, vesti di porpora e seta e oro qualcuno indicava la stele : "egiziani , il nemico" ci siamo messi tutti in viaggio una carovana di cammelli, elefanti, baldacchini e carri, un esplosione di colori sgargianti e bellissimi tanto frastuono , in viaggio nel deserto un viaggio durato 28 anni, trascorso in un lampo per ritrovarci comunque tutti "giovani" come alla partenza e nel frattempo con molti bimbi al seguito da noi nati nel viaggio (viaggio di 28 anni - bimbi di 8/9 anni ?????) il viaggio finisce ... in Piazza della Repubblica a Torino ai giorni nostri ,per intenderci PORTA PALAZZO sede del più grosso mercato di Torino ora anche zona alta concentrazione di immigrati (avrò associato noi stranieri con altri stranieri ??) devo dire però che mi ha lasciato come dire "un buon sapore in bocca" questo sogno associato però a molte perplessità
... ditemi ditemi







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Il tuo sogno è eccessivamente complesso se considerato nella sua interezza (almeno per me!) Si può provare a ragionarci prendendone singoli pezzi, ad es. ciò che mi colpisce è che tu sei una principessa (non mi importa in questo momento se egiziana), e la cosa mi rimanda all'idea di una buona autostima che, in sogno, ti porta ad identificarti con un personaggio certo non privo di importanza
(Anche se, a pensarci, lo stesso elemento potrebbe essere letto come
Ad intuito (ma chissà poi che ne pensavano gli antichi egiziani!...) può darsi che il non meritare la mummificazione fosse dovuto a grave colpa, certo l'essere mummificati era proprio di dignitari e nobili e tu, "principessa" avresti meritato di diritto tale privilegio