Amici e colleghi
Molti si laureano alla soglia dei 30 anni, e molti grazie alle nuove lauree triennali si sono già laureati a 23 anni.
Avendo 31 anni e mancandomi 6 esami alla fine, mi hanno solecitato ad abbandonare che una laurea presa a quest'età non serve a niente, specialmente una laurea in psicologia, che non rappresenta secondo altri, un facoltà difficile, in confronto ad ingenieria, giurisprudenza etc..
Secondo voi l'uomo ha diritto ad ogni età di evolversi oppure arrivati sulla soglia dei 30 anni, l'idea università non deve esistere?








io ti dico,che con nove anni sulla carta d'identità (solo li mi si vede) di meno, e con meno 6esami...non mollerei nemmeno morta e non avrei nemmeno i dubbi e le perplessità che ho in questo momento
)

mi hai messa in crisi, ho appena chiesto ai miei: "scusate, io quanti anni ho?"
, forse perchè anche io ho ripreso gli studi *da grande* e nonostante una professione ormai consolidata, avevo questo grande sogno nel cassetto. Così un giorno mi son detta "voglio provare" non fosse altro per non ritrovarmi poi un domani a dire "avrei voluto ma...", così adesso mi ritrovo (a 32 anni) che ho finito gli esami, sto preparando la tesi, spero di laurearmi a novembre e aspetto pure un bambino
) . Poi la motivazione è bene che venga da pià fattori, la passione, ovviamente, e il sogno di lavorare per quello che si è studiato
