Come disse il mio amico Marcello nella sua tesi di laurea, le notizie cattive si diffondono in modo più rapido e capillare di quelle buone. Però, dopo l'annuncio della rinuncia alla lotta armata, fa piacere vedere come alle parole stiano cominciando a seguire i fatti.
Ecco un link ed un altro . Poi ce ne sono altri, quello del corriere canadese, della padania online (???) e di rainews 24.
Ce ne sono molte altre di segnalazioni, ma francamente tutte ben nascoste....per quale motivo una volta tanto che le buone notizie ci sono, non ricevono lo spessore che meritano? Questo è un avvenimento storico di grandissima portata.












