Notizia non di questi giorni, i morti sul lavoro sono una costante. ad esempio:
Economia 23/09/2005
ILO: competitività sfrenata aumenta morti sul lavoro
Ogni giorno nel mondo i morti per incidenti o malattie legate al lavoro circa 2,2 milioni, il 10% in più di tre anni fa. E’ la stima dell’International Labour Organization (ILO), agenzia specializzata dell’Onu, secondo cui questa cifra potrebbe essere largamente sottostimata, dato il carente sistema di rilevamento e controllo di diversi Paesi. L’incremento, in particolare per quanto riguarda gli incidenti fatali, si registra soprattutto in alcuni Paesi asiatici, caratterizzati da uno sviluppo rapido e sottoposti alla pressione competitiva innestata dalla globalizzazione. L’ILO ha recentemente presentato un rapporto sulla crescente diffusione, nei luoghi di lavoro dei Paesi poveri, di malattie contagiose, come la malaria, e di casi di tumore, dovuti alle sostanze pericolose cui i lavoratori sono esposti.
Fonte: RSI News
Tratto dal sito: Metamorfosi
Beh, gente, come psicologi, abbiamo nulla da dire?
Buona vita
Guglielmo










mi hai appena ricordato che devo restituirlo al proprietario che me l'aveva prestato...ehm...

). Fintanto che la figura della psicologo è limitata unicamente all’esperto delle dinamiche che avvengono tra le persone (ma vi ricordo che all’università c’è anche psicologia generale), ci taglieremo fuori tutta una serie di campi di applicazione che, potenzialmente, offrirebbero molta possibilità di lavoro. E’ estremamente improbabile che un architetto o un ingegnere vengano a chiedere l’aiuto di uno psicologo se non sanno che il contributo che può dare si basa su evidenze scientifiche! In Italia molti professori universitari che insegnano psicologia del pensiero danno consulenze di ergonomia alle aziende: questo perché? Sicuramente perché l’università e le loro conoscenze fanno in modo che siano inseriti in una rete di relazioni ‘fruttuose’ per effettuare delle consulenze, ma anche perché il ruolo di docente universitario da garanzie di scientificità, mentre il semplice titolo di psicologo non evoca niente di scientifico a professionisti come gli ingegneri! 