due punti su cui riflettere ed apportare contributi personali e/o scientifici.
1) All' interno dei reparti di oncologia ci sono pochissimi psicologi. La maggior parte delle volte una persona si trova ad affrontare una diagnosi micidiale ed un percorso durissimo senza che nessuno si occupi della parte psicologica.
L' AUSL si giustifica asserendo che non ci sono fondi sufficienti. E' una giustificazione che secondo voi è perfettamente accettabile?.
2)Quanto una diagnosi così pesante senza l' aiuto di un supporto psicologico ha effetti negativi sul decorso della malattia?. In altre parole quanto una diagnosi di questo tipo impedisce alla persona di orientare le proprie energie positive verso la soluzione del problema favorendo invece il peggioramento della propria malattia?. (credo che esistano anche diversi studi su questo argomento).
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Rubens







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Micetto
