Cari colleghi vorrei dare l'input ad un nuovo 3d riguardante una domanda che mi pongo spesso..
Si può essere psicologi di se stessi?
Perchè a volte sì, altre no, io penso?
Qual è la linea di confine tra il potersi capire ed aiutare e il nn capirsi affatto?
Rispondete numerosi, perchè mi interessa la vostra opinione e perchè ritengo che st'argomento sia meno banale di quanto possa sembrare..Infatti la prima risposta della serie...certo che nn lo si può essere perchè se no nn andremmo dallo psicologo...nn è una risposta che mi soddisfa.
CiaoSi può essere psicologi di se stessi?







Si può essere psicologi di se stessi?
..credo che siamo troppo coinvolti e penso sia per lo stesso motivo per cui dovremmo rifiutare un conoscente come nostro paziente.....éE' una mia opinione ma credo che facendo terapia a sè stessi sia un'impresa difficilissima se non impossibile: si cade inevitabilmente nello stesso meccanismo mentale che è proprio di ciascuno...spero di essermi spiegata..
)

