salve a tutti, mi chiamo michele e sono uno studente di psicologia clinica, giunto quasi al termine del suo percorso di studi.
purtroppo la mia formazione è piuttosto deficitaria, in quanto non ho mai potuto studiare argomenti di psicologia clinica in un ottica diversa da quella psicoanalitica. sarà per questo motivo o per altri motivi che non mi sono chiari, ma non posso fare a meno di chiedermi come si possa credere alle grandissime baggianate che dicono gli psicoanalisti.
tra erotomani e visionari le teorie psicoanalitiche sono completamente avulse dalla realtà che le persone vivono, e gli insulti e le critiche che gli psicoanalisti riservano per coloro che non aderiscono alla loro scuola di pensiero mi fanno dubitare dell'onestà intellettuale di queste persone (l'onesta intellettuale non è presente nella nostra discliplina).
molti concetti da me studiati sono molto più vicini all'esoteria, alla astrologia e alla cartomanzia e pur non essendoci neanche un qualcosa che possa lontanamente sembrare una prova di esistenza di concetti cardine (esemplificativo il fantomatico complesso di edipo), si chiama in causa "l'esperienza della psicoanalisi" come prova inconfutabile, come del resto fanno anche stregoni e maghi (forse che nel medioevo un esorcista non trovava mai conferma alle proprie teorie?).
sono l'unico che la pensa così?







Rispondi citando

)...è un disturbo neurologico causato da una attività elettrica anomala, sincronizzata e prolungata di cellule nervose della corteccia o del tronco cerebrale, che si propagano nel cervello della persona in diverso modo a seconda del tipo di epilessia che questa ha...non ho mai sentito di una spiegazione psicodinamica di una epilessia...
ma senza alcuna intenzione derisoria, o denigratoria te l'assicuro!!

