la scena si svolge nel cortile dove ho trascorso l'infanzia, cortile ove ovvio le macchine non potevano entrare, io sono li perchè c'è una specie di mercatino e ci sono con un mio amico e compriamo varie cose tra cui bottiglie di liquore, poi all'atto di caricare la mia auto, che nel sogno è esattamente quella della realtà, mentre mi giro per prendere il pacco, lei sparisce.....l'avevo lasciata con le chiavi attaccate, io allora disperata chiedo di chiudere i cancelli a un altro mio amico avvocato che però mi dice che c'è poco da fare devo arrendermi ai fatti e io scoppio a piangere disperatamente perchè non ho i soldi per ricomprarla e mi serve per andare al lavoro....e sono anche arrabbiata con me stessa per questa leggerezza delle chiavi...
....appena svegliata mi sono affacciata a controllare che fosse ancora sotto casa
massacratemi l'inconscio![]()







e sono anche arrabbiata con me stessa per questa leggerezza delle chiavi...
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e non consolatorio... infatti non è indice di tolleranza alla frustrazione, non desatura il dolore, è solo eccitamento ed è paradossale.
che è sta roba? 
io però non vi ho capito tantissimo
Emy