Eh. "Prospettiva di maggiore sicurezza alle famiglie", non per altro è dalla stessa parte di Maria Burani Procaccini, che nel suo progetto di legge riproponeva il concetto di "pericoloso per sé e per gli altri", tentava di riaprire i manicomi con un nome diverso.
La legge 180 è importante, è importante per quello che ha significato e che significa: il fatto che sia stata malamente applicata, che ci siano delle carenze sul territorio, che i malati e le loro famiglie spesso siano lasciati a se stessi *non* giustifica un attacco di questo tipo. Pensiamo piuttosto a far funzionare le cose, non è certo una legge a cambiare la mentalità di chi lavora, putroppo. Senza contare che l'ultimo progetto-obiettivo riguardante la salute mentale risale al 2000. Mi chiedo cosa abbia portato al risvegliarsi dell'interesse per la questione proprio adesso, e in questi termini.
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
Non è un discorso molto semplice secondo me. Credo che in parte abbia ragione Storace quando dice che dopo 30 anni alcune cose sono cambiate. La legge Basaglia non è perfetta (e in fondo quale legge lo è?) ma andare a cambiarla senza le dovute cautele rischia di essere pericoloso e controproducente. Specialmente se se ne stravolge la natura senza le dovute consulatazioni. Cosa che questo governo ha spesso fatto. Non credo comunque che si andrebbe mai alla riapertura dei manicomi o altre follie del genere, in fondo i tempi sono cambiati. Credo che bisognerà aspettare e vedere il primo testo provvisorio, e poi fare i dovuti commenti.
http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195
Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...
Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
Il mio blog... Venitemi a trovare.
Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!
Io sono del parere che, per quanto poco e male applicata, la 180 e leggi successive non vadano né toccate né modificate. In questa situazione e con questo governo ogni modifica sarebbe un peggioramento.
Comunque, per chi volesse leggere qualcosa, segnalo questo sito
http://www.laleva.cc/cura/trattamentobbligatorio.html
http://www.triestesalutementale.it/l...i/27leg180.htm
buona vita
guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
io invece consiglio di leggere qui. ai tempi avevo seguito il dibattito, e c'erano cose agghiaccianti. tso richiedibile da "chiunque ne abbia interesse", l'apertura di "strutture residenziali con assistenza continuata" per un massimo di cinquanta malati...che i tempi non siano poi così cambiati?
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
Mia, i tempi stanno cambiando. Ma non esattamente come intendeva Bob Dylan.
Il che non significa che dobbiamo rassegnarci.
Buona vita
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
gli piace tanto modificare le leggi a questo governo...sinceramente, anche se la legge è vecchia e forse si potrebbe adattare ai tempi odierni ho i miei dubbi che i cambiamenti proposti da questo governo in particolare possano essere oculati ed effettivamente possano migliorare la situazione...sarò malfidata, ma non ce la faccio più a vedere questi che cambiano le leggi a cavolo!!!
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EX-moderatrice della stanza di neuropsicologia e scienze cognitive
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My soul is painted like the wings of butterflies, fairy tales of yesterday will grow but never die...I can fly, my friends!
Mah....io credo che se una legge viene male applicata in linea di massima è perchè è nata male. Il problema è che dietro a questa legge e ai suoi tentativi di riforma ci sono grandissimi interessi, sia politici che economici. Purtroppo credo che la prossima volta che un pz psichiatrico farà del male a qualcuno, ci saranno un sacco di cani che abbaieranno alla luna...e non sono così sereno sul fatto che in questa situazione la luna non se ne curi.
Speriamo solo che non facciano in tempo.
La mia idea in proposito è molto cinica. La verità è che i pazienti psichiatrici sono un grosso peso economico e investire nelle famose, quanto solo cartacee strutture intermedie, avrebbe richiesto grossi investimenti senza ritorno, perchè queste persone non producono non aiutano il pil e non pagano le tasse, abbreviando sono solo spese in uscita, dunque credo che fondamentalmente si voglia rimpastare la normativa al solo scopo di diminuire il più possibile le spese.
Ma questa è solo una mia parziale e soggettiva lettura.
Sarà anche parziale, il tuo punto di vista. Ma mi sembra sostanzialmente corretto.
L'area psichiatrica è un vero e proprio paradosso. Da un lato, le spese per la salute mentale sono altissime, dall'altro la dotazione in termini di personale e attrezzature è praticamente inesistente.
Un'indagine sui costi dei servizi psichiatrici si può trovare a questo indirizzo
Ma anche i disturbi psichiatrici non curati sono dei costi per la collettività. Si veda POL-IT al riguardo.
A mio parere, o impariamo che le persone sono persone e che iil benessere non è un valore di scambio, oppure non ne usciremo mai da questo stato di cose.
Buona vita (utopica finché volete, ma che sia vita, non sopravvivenza)
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
questo giro d'umanità è lontano da tale visioneOriginariamente postato da willy61
A mio parere, o impariamo che le persone sono persone e che iil benessere non è un valore di scambio, oppure non ne usciremo mai da questo stato di cose.
Buona vita (utopica finché volete, ma che sia vita, non sopravvivenza)
Guglielmo
Al Tg3 di stasera un breve servizio sul tema:
www.rai.it (sull'homepage, in alto a sinistra)
Il dibattito temo che sia fondamentalmente su una vecchia questione, cioè tra il contenimento e la possibilità di esprimere e far esprimere.
Ben venga una riforma, se migliora la legge attuale, magari incarnandone ancora meglio lo spirito. Ben venga un adeguamento di questa e qualsiasi legge se vuol dire calibrare meglio l'approccio ad una realtà sociale che indubbiamente è cambiata.
E ben vengano persone, operatori, servizi, cittadini, famiglie in difesa del diritto a vivere meglio. Perchè forse i manicomi non torneranno, ma non è escluso che, sbattuti fuori dalla porta, ci sia in giro chi li voglia far rientrare dalla finestra, sotto mentite spoglie.
Un certo clima attuale non lo vedo molto diverso da alcune idee che da un po' di tempo stanno ricircolando anche a proposito della tossicodipendenza. Il fatto che le (certe) comunità terapeutiche siano state considerate solo di recente come una (e non "la") delle possibili soluzioni è un pensiero e, forse, una conquista che dovrà lottare strenuamente per rimanere in piedi.
A poche ore dal veglione, chiudo ricordando che l'anno che sta per iniziare sarà quello entro cui gli Istituti per minori dovranno essere chiusi per far posto a strutture educative e familiari.
Buon 2006, per tutti, nessuno escluso, appunto.
Dario
il TSO viene applicato ai manifestanti trasportati negli ospedali, che sbraitano e denunciano i soprusi subiti per le strade durante le manifastazioni, o ad una persona ubriaca per strada
non posso (o non voglio) credere che sia vero!![]()