Si parla dei sogni e delle loro interpretazioni... volevo dire qualcosa prima di esprimere il mio parere a proposito di un'altra. Credo che i migliori interpreti dei nostri sogni siamo noi stessi. Bisognerebbe semplicemente avere il coraggio di leggerci dentro e cogliere ciò che il nostro inconscio cerca di comunicarci disperatamente con i sogni. Certo, a volte gli altri ci possono aiutare ad essere un pò più lucidi o a cogliere importanti particolari, ma in fondo chi ci conosce meglio di noi stessi?
Passando ad altro...
Molto spesso mi chiedo qual è il limite, o forse sarebbe meglio dire la differenza, tra i cosiddetti sogni ad occhi aperti e quelli veri e propri. In entrambi liberiamo pensieri che spesso soffochiamo o temiamo di "riconoscere". Probabilmente i primi sono più diretti, meno difficili da interpretare e, a volte più pericolosi. Ma i sogni sono parte di noi, sono immagini di una vita sperata, di incontri "possibili", di momenti "vissuti". Qualcuno canta: "Chi non sogna non fa sognare". Ed è vero. Il sogno è il mondo irreale in cui possiamo rifugiarci ogni qualvolta vogliamo nasconderci o semplicente sfuggire per un pò da un mondo troppo stretto. Ma anche i sogni a volte fanno male...







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, è comunque presente una meta razionale, la corteccia è attiva... gli stimoli ambientali sono integrati nella fantasia... nel sonno no... magari lui sarà più chiaro 
non mi vergogno affatto 
