"Allora...il diritto alla vita è fondamentale...chi direbbe il contrario??
Quindi...non è giusto che si abortisca. Queste "femmine di oggi" che si sono messe in testa? Invece di pensare a quelli che sono i propri doveri (accudire i figli e gestire la casa) quando restano incinte abortiscono e risolvono tutti i problemi, senza il minimo senso di colpa continuano a lavorare, guadagnare, cambiare compagno in continuazione...ora vogliono anche la pillola abortiva!Così si uccide il feto senza il minimo disagio!"
Questo, in poche parole, è quello che vorrebbero pensassimo...
in realtà per difendere il diritto alla vita basterebbe una giusta propaganda preventiva (abbassare i prezzi degli anticoncezionali, fare che la pillola del giorno dopo non necessiti di prescrizione medica..) e un reale supporto a chi, in condizioni disagiate, non può tenere il figlio concepito. Ma tutto questo corrisponde a mera utopia in uno stato "laico" solo a parole...
DIFENDIAMO LA LAICITA' DI STATO, RICERCA, ISTRUZIONE!!
...date un occhio all'allegato...







) ma lascio una traccia del topic.


Sono Cattolica, praticante, ho 22 anni e un ragazzo stabile da 3 anni e mezzo, una famiglia comprensiva e non ci manca niente. Se rimanessi incinta ora terrei il bambino. Me lo posso permettere insomma, potrei assumermi la mia responsabilità insieme al mio ragazzo. Ma ci sono persone che non sono fortunate come me. E anche con l'abolizione della 194 gli aborti continuerebbero. CLANDESTINAMENTE. Avete visto le iene? Ad Ischia, in un'ospedale tutti i medici si dichiaravano obiettori, ma privatamente effettuavano lo stesso aborti. Addirittura il capo dell'ospedale ha affermato che a Napoli vengono fatti aborti al 5°mese di gravidanza. Se tutto questo succede anche adesso che l'aborto è legale, che succede se diventa illegale? Una donna quando decide di abortire non lo fa a cuor leggero. E se arriva alla decisione di abortire, dopo tante sofferenze, non si fa fermare dall'illegalità.
