Provo a dire tutto quello che ricordo...
Mia cugina mi lasciava in custodia un neonato molto piccolo (forse due o tre mesi) era suo figlio (in realtā suo figlio ha 16 anni) e lei doveva partire.
Di fatto non ho mai effettuato su questo bambino alcuna specifica cura (cambio pannolino, poppata, bagnetto) ma mi preoccupavo di chiedere a mia figlia se se ne fosse occupata lei. Ricordo che vedevo uscire fuori dalla sua bocca, lateralmente, dei filamenti di sangue rosso scuroprovavo a tirare e il bambino piangeva perchč qualcosa bloccava l'uscita del materiale, immaginavo un grumo, come una tonsilla...
Avete mai eviscerato del pesce? Ecco, qualcosa mi fa tornare in mente quell'operazione. Ad un tratto perō, il bambino espelleva spontaneamente quel non so che... Pensavo bene di conservare quella sostanza sconosciuta per farla ispezionare in ospedale, dove pensavo di portare il bambino, cercavo quindi un recipiente idoneo, un piccolo barattolo, ma tutto quello che mi capitava tra le mani era inadattoNon ricordo nč ansia nč agitazione, tutto si svolgeva con calma anche se c'era una certa preoccupazione nell'aria.
... Nell'atrio di un grande edificio, forse un supermercato, un pazzo di cui ricordo il volto sconvolto, sparava all'impazzata, era maldestro ma pericoloso, la pistola gli si inceppava, la guardava e tornava a sparare... puntava verso di me, sparava tre volte, mi colpiva tutte tre le volte, mi guardavo in corrispondenza dei colpi, avevo come dei graffietti insignificanti e non provavo dolore...







provavo a tirare e il bambino piangeva perchč qualcosa bloccava l'uscita del materiale, immaginavo un grumo, come una tonsilla...
Non ricordo nč ansia nč agitazione, tutto si svolgeva con calma anche se c'era una certa preoccupazione nell'aria.
Rispondi citando
visto che il progetto sembra si sia arenato ma io non mi sono rassegnata
e cosciente, ha gettato la spugna :cry: e un'altra mi sollecita a non mollare...
