Mi mostrava insistentemente un minuscolo gattino, mi trovavo faccia a faccia con lui ed ero costretta a constatare che era veramente bellissimo. Guardavo i suoi occhioni (li ricordo tondi e neri) e mi sentivo guardata da lui, era uno sguardo dolce e, adesso penso, quasi umano :o Ero veramente convinta "avrò un gatto" Tutto ciò forse dentro un'automobile, con lui che teneva il gatto in alto, all'altezza del mio viso, le sue mani sotto le zampette anteriori dell'animale. Ricordo e non ricordo di aver tenuto il gattino fra le mani, immobile, forse beatamente rilassato
cmq inerme...
Successivamente ero a casa di ...???...non so, mi ero fermata alcuni gg, aspettavo che il mio compagno venisse a prendermi, sapevo che non conosceva l'indirizzo, confidavo nel fatto che mi avrebbe cmq trovata. Sentivo un clacson, capivo che era lui che nn sapeva a quale campanello suonare, sbirciavo attraverso le persiane, era lui in compagnia, non mi stupivo della compagnia, come se avessi saputo che nn sarebbe venuto da solo, naturalmente non ricordo con chi fosse
La mia valigia nn era ancora pronta, ma non era una vera e propria valigia, era una scatola di cartone dentro la quale cercavo invano di riordinare i miei effetti personali... ma quasi li gettavo come se mi aspettassi che si mettessero a posto da soli. In effetti qcs cadeva accanto a qualcos'altro adagiandosi quasi ad incastro, ma poi tutto tornava in disordine e non finivo mai di mettere a posto :cry: lo spazio era insufficiente, io incapace di portare a termine il lavoro, lui continuava ad aspettare giù. Chi stava nella stanza non collaborava, era quasi come se non volesse lasciarmi andar via, neanche io sembravo convinta di volermene andare, ma di fatto nessuno mi tratteneva
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Mr "D" è il Doppio suggeritomi da Alea.
Mi sono svegliata ed ho subito pensato che questo sogno non poteva non essere raccontato![]()
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E così eccomi tornata![]()







" Tutto ciò forse dentro un'automobile, con lui che teneva il gatto in alto, all'altezza del mio viso, le sue mani sotto le zampette anteriori dell'animale. Ricordo e non ricordo di aver tenuto il gattino fra le mani, immobile, forse beatamente rilassato
cmq inerme...
non so, mi ero fermata alcuni gg, aspettavo che il mio compagno venisse a prendermi, sapevo che non conosceva l'indirizzo, confidavo nel fatto che mi avrebbe cmq trovata. Sentivo un clacson, capivo che era lui che nn sapeva a quale campanello suonare, sbirciavo attraverso le persiane, era lui in compagnia, non mi stupivo della compagnia, come se avessi saputo che nn sarebbe venuto da solo, naturalmente non ricordo con chi fosse
La mia valigia nn era ancora pronta, ma non era una vera e propria valigia, era una scatola di cartone dentro la quale cercavo invano di riordinare i miei effetti personali... ma quasi li gettavo come se mi aspettassi che si mettessero a posto da soli. In effetti qcs cadeva accanto a qualcos'altro adagiandosi quasi ad incastro, ma poi tutto tornava in disordine e non finivo mai di mettere a posto :cry: lo spazio era insufficiente, io incapace di portare a termine il lavoro, lui continuava ad aspettare giù. Chi stava nella stanza non collaborava, era quasi come se non volesse lasciarmi andar via, neanche io sembravo convinta di volermene andare, ma di fatto nessuno mi tratteneva
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, nascano in risposta e in funzione delle idee altrui