ciao vincent... anch'io ho sentito nominare rizzolati e la questione dei neuroni mirror... la cosa mi ricordo fece molto scalpore qualche anno fà..... a me mi accenno il modello un mio amico che era estasiato dalla scuola di rizzolati.... allora mi ricordo che era ancora un modello teorico poi non seppi più se fù convalidato scentificamente anche sull'uomo... perchè mi pare che i primi test furono fatti sui primati.... insomma tu sai come è finita la storia dei neuroni mirror?







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( e paky ne sa qualcosa
)
ci sono numerose prove sperimentali a favore di questa ipotesi e la valutazione del funzionamento di questi neuroni nel ciclo di vita del macaco e dell'uomo è a tutt'oggi all'opera. Si tratta quindi di dire che l'ipotesi dei neuroni mirror come meccanismi di base, inconsci (nel senso cognitivo del termine), è congruente con i dati sinora raccolti ed appetibile rispetto alle teorie della psicologia evoluzionistica e comparata che partendo dal testo di Darwin del 1872 che citi tu riconosce l'emozione come un sistema avanzato di organizzazione del comportamento che è presente un più specie (e di certo in quelle filogeneticamente a noi vicine come i primati o i ratti). In nessun modo tuttavia i meccanismi ereditati da altre specie possono rendere conto della specificità dell'essere umano come essere vivente e che si esplica anche nel fatto che stiamo leggendo uno schermo con tante belle lettere che stanno per parole, che compongono frasi e che ci parlano di idee...
A presto...