Salve a tutti,
ho un piccolo consiglio da chiedere a qualche professionista.
Un'amica (che chiamero' convenzionalmente Monica), ha un'amica (che chiameremo Alessia).
Alessia sta attraversando un periodo critico su vari fronti e qualche giorno fa decide di aprirsi con Monica confessandole che ha un problema nel suo rapporto con il cibo.
Dal racconto che mi e' stato fatto ci troviamo di fronte a un caso di anoressia con saltuari episodi di binge eating con conseguente vomito autoindotto.
Credo che il fatto che Alessia abbia deciso di aprirsi con Monica possa essere considerato un segno positivo. Nonostante cio', su invito di Monica a parlarne con il medico curante Alessia sembra non essere disponibile a chiedere "ufficialmente" aiuto.
Ora il quesito:
dove possiamo indirizzare Alessia, eventualmente accompagnata (spinta? invogliata? in che modo? ...) dalla sua amica Monica?
Esistono strutture pubbliche dove poterla indirizzare? Quale puo' essere la strategia migliore per accompagnarla in questo percorso?
La zona di interesse e' Milano citta'.
Ringrazio tutti/e per ogni prezioso consiglio.







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